Gaza attraverso i miei occhi
Dettagli dell'evento
Presentazione del libro illustrato per raccontare la situazione di Gaza ai bambini Gaza attraverso i miei occhi Un racconto di Nadra El Tibi in collaborazione con Francesca Merz Illustrazioni di
Dettagli dell'evento
Presentazione del libro illustrato per raccontare la situazione di Gaza ai bambini
Gaza attraverso i miei occhi
Un racconto di Nadra El Tibi in collaborazione con Francesca Merz
Illustrazioni di Sara Liguori
Un progetto della Cooperativa Mare Laboratorio di innovazione sociale
Gaza attraverso i miei occhi è un libro illustrato per bambini e bambine dai 4 agli 11 anni circa.
Il libro nasce dalla volontà di raccontare Gaza, la Palestina, l’occupazione ma anche la vita sotto assedio di un gruppo di quattro giovani, due bambine e due bambini: Suzan, Marah, Adnan e Wissam.
Il libro è ambientato nel 2025 e fa emergere le terribili difficoltà in cui si trova a vivere la popolazione di Gaza, senza però perdere la poesia e la dolcezza di un racconto per bambine e bambini.
Il racconto, da un’idea originaria di Francesca Merz, è stato scritto dalla giornalista palestinese, tuttora a Gaza, Nadra El Tibi, con un lavoro giornaliero e costante di relazione con l’Italia per arrivare ad un testo che fosse più possibile aderente alle volontà dell’autrice e che potesse raccontare al meglio ai bambini e alle bambine italiane ciò che vivono i loro coetanei in questo momento nelle Striscia di Gaza.
Nadra El Tibi: Giornalista e scrittrice di Gaza, nata tra il suono del mare e l’eco della guerra. Le sue parole diventano sostituto dell’assenza e strumento di resistenza: un ponte fragile ma necessario tra un mondo assediato e uno che ancora sa aprirsi alla speranza. Attraverso i suoi scritti racconta la vita sotto i bombardamenti, le voci degli sfollati, con la convinzione che la narrazione non sia un privilegio, ma un atto di opposizione alla cancellazione. Tra macerie e tende, Nadra scrive non solo come testimone, ma come figlia di una città che cerca ancora la luce in una lunga notte di oscurità. Questo libro è un tentativo di restituire Gaza nella sua verità più profonda: un popolo che, nonostante la fatica e i continui sfollamenti, non smette di vivere; famiglie che affrontano carestie e privazioni, mentre i bambini crescono privati dei più elementari diritti dell’infanzia. Eppure, nei loro volti rimane la forza dell’amore, la tenacia della pazienza, la resistenza alla cancellazione
Francesca Merz, storica dell’arte, è presidente della Cooperativa Mare – Laboratorio di Innovazione Sociale, nata nel 2022 con l’obiettivo di promuovere l’accessibilità culturale come pratica di inclusione e innovazione sociale. Con una formazione solida nella progettazione museale, nella valorizzazione del patrimonio e nel marketing territoriale, coordina progetti in chiave design for all per rendere la cultura accessibile a tutti. Il suo approccio coniuga la dimensione estetica con quella etica e partecipativa, favorendo processi di co-progettazione e coinvolgimento delle comunità. Parallelamente, Merz ha portato porta avanti studi sulla Palestina scrivendo per Nena News, analizzando i rapporti tra economia, occupazione e patrimonio nei territori palestinesi, con particolare attenzione al legame tra memoria, identità e autodeterminazione. Il suo percorso teorico e professionale si intreccia con una riflessione critica sulla decolonizzazione dello sguardo, intesa come pratica di restituzione e rinegoziazione dei significati culturali, volta a superare le narrazioni eurocentriche e a restituire dignità e voce ai soggetti e ai territori storicamente marginalizzati. In questo senso, il lavoro di Francesca Merz unisce ricerca, progettazione e attivismo culturale, promuovendo una cultura come spazio di libertà, giustizia e riconoscimento reciproco.
La Cooperativa Mare – Laboratorio di Innovazione Sociale nasce nel 2022 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale attraverso un approccio ispirato al design for all. Per Mare, l’accessibilità non è soltanto una risposta ai bisogni delle persone con disabilità, ma uno strumento capace di generare inclusione, aprire nuovi orizzonti e creare connessioni tra persone, luoghi e comunità. I progetti della cooperativa sono ideati per essere accessibili culturalmente, economicamente e socialmente, promuovendo un modo di vivere la cultura che sia davvero condiviso e partecipato. Con sedi a Catania e Firenze, Mare ha collaborato con importanti istituzioni museali e culturali, tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, le Gallerie degli Uffizi, il Museo degli Innocenti, la Galleria dell’Accademia, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e il Museo Galileo. Accanto ai progetti museali, la cooperativa sviluppa percorsi di educazione e partecipazione attiva, con particolare attenzione al protagonismo giovanile e alla cura condivisa del patrimonio. In questo ambito, Mare ha realizzato iniziative presso il Centro Giovani Futura dell’Isolotto e ha collaborato con scuole, enti del terzo settore e amministrazioni pubbliche per promuovere la cittadinanza culturale, l’inclusione e la rigenerazione comunitaria. Tra le sue esperienze più significative si contano anche laboratori di co-progettazione e accessibilità culturale, percorsi formativi per operatori museali, e progetti di innovazione sociale che uniscono arte, tecnologia e partecipazione.
Orario
5 dicembre 2025 19:00 - 20:00(GMT+01:00)
Organizzatore

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La Biblioteca del Libro Illustrato e del Fumetto di Firenze ha sede all'intrno del Progresso e organizza laboratori, presentazioni e incontri....
La Biblioteca del Libro Illustrato e del Fumetto di Firenze ha sede all'intrno del Progresso e organizza laboratori, presentazioni e incontri.