Il nostro spettacolo di teatro semplice ma contemporaneo, racconta di donne, di obblighi, scelte e omologazione.
Vorrebbe parlare soprattutto del giudizio umano. Sempre attuale, sempre crudele e cieco. Attraverso diverse scene tratte, rielaborate e riadattate da alcuni film di Fellini, vogliano parlare di odio, amore, morte e bigottismo, uniti a testi propri ed esperienza personale.
Sempre sulla scia di Fellini, abbiamo aggiunto elementi introspettivi e onirici per parlare liberamente di tutto quello che ci ha ispirato per costruire questo spettacolo, per relazionarsi con, provocare e far pensare ognunə di noi.
Tutto questo ricordando che l’amore c’é, ed é imperfetto, ed eternamente incompreso.