Il Progresso aps  via Vittorio Emanuele II n. 135  50134  Firenze    tel. 055496670    Circolo Arci



Marta  Vidoni, una di noi del Progresso, collaboratrice preziosa nella gestione del bar nonche' tecnico di sala per le luci di teatro e concerti, ci ha lasciato. La malattia ha vinto la sua voglia di vivere. 

Cara Marta,  la comunità del Progresso non potrà dimenticare la tua umanità il tuo sorriso e la serenità che riuscivi a donare a tutti in ogni circostanza

Cara Marta ci mancherai!


Tutti i mercoledi dalle 17 alle 19,15 la segreteria del circolo è aperta per iscrizioni e donazioni

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Per rinnovare on line la tessera Arci al Progresso 

fai un versamento di 13 euro (18 per tessera sostenitore) 

su PayPal  ilprogresso@gmail.com

causale Tessera 2020-21

oppure

 su C/c  intestato a Casa del Popolo Il Progresso 

  IBAN IT 62 E 05018 02800 000011136546
causale Tessera 2020-21

poi invia una email a ilprogresso@gmail.com
indicando data e luogo di nascita e indirizzo

Se vuoi ricevere la tessera a casa aggiungi 2 euro per la spedizione

contatti 339 369 0575   347 686 7887



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SOS PROGRESSO! 


stiamo mettendo le basi per resistere e ripartire

Un Grande Grazie a tutti quelli che ci stanno sostenendo!



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La Campagna SOS Progresso! continua!


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NON FERMATEVI!

PER DARE IL TUO CONTRIBUTO




AI SOTTOSCRITTORI della campagna raccolta-fondi SOS PROGRESSO 

Care e cari sottoscrittori,

la raccolta fondi SOS PROGRESSO, tuttora in corso, ha dato vari risultati molto positivi

La cifra ad oggi raggiunta è di 15.000 € e permette di ripianare i debiti con Banche e Ditte, contratti nel recente passato per costosi lavori di messa a norma di spazi e impianti per consentire al Progresso di svolgere la propria funzione con maggior accoglienza, gradevolezza, efficienza, ed in regola.

Finiti i lavori, è arrivato il Covid, che ci ha concesso appena 2 mesi di attività in tutto l’anno...

Non sappiamo quando, ma certo riapriremo, con questa rinnovata identità che è il risultato di una “nuova gestione”, che negli ultimi anni ha “voltato pagina e cambiato musica” rispetto al passato, attualizzando e valorizzando strutture e attività con entusiasmo costruttivo ed un respiro progettuale aperto al territorio, alla città, al mondo, che stava già dando concreti segnali di crescita.

Un altro aspetto confortante è la vostra risposta, la sensibilità in adesione alla ragion d’essere del Progresso, un presidio di civiltà, cultura, arte, socialità condivisa.

Grazie di cuore!!

La campagna prosegue, perché prosegue la chiusura, e come tutti sappiamo i costi fissi scorrono inesorabili, ma dopo la richiesta di sostegno vogliamo ora offrire in cambio ciò che possiamo al momento, quel che sappiamo fare, sia a distanza che in presenza per quanto consentito dalle norme anti_Covid.

Abbiamo già realizzato 2 eventi online, Basta Barbablù del Teatro d’Almaviva (3/12/20), ed il Concerto di Natale de La Chute (23/12/20), visibili sui social del Circolo e delle Associazioni che li hanno realizzati, con altre iniziative già in preparazione di cui vi daremo notizia con particolare piacere, come segnale di resilienza e di condivisione, nonostante tutto.

Vi ringraziamo ancora del sostegno, e della diffusione, se potete, di queste info, perché oltre alla sopravvivenza c’è il desiderio di RIPARTIRE presentandoci per quello che OGGI siamo, un luogo aperto al territorio, luminoso e funzionante, in cui si possa trovare un’aggregazione umana e culturale che, nell’isolamento attuale, si dimostra quanto mai preziosa e indispensabile alla sopravvivenza esistenziale.

Vi aspettiamo al Progresso quando potremo festeggiare la riapertura!!

Ad maiora!

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23 DICEMBRE 2020

Un grande concerto per far sentire a tutti la nostra voce 

e dire che "ci siamo ancora" 

e che non vogliamo rinunciare alla nostra mission di cultura e socialità



nell'ambito della campagna  #SOSPROGRESSO
la visione del concerto in versione integrale viene offerta
a sostegno della CdP Il Progresso a rischio chiusura



Alcune riflessioni  su Instagram tra   Benedetto Ferrara e Massimiliano Larocca sulla campagna SOS Progresso

https://www.instagram.com/p/CIlmfZ1iFcT/?igshid=192zb7iwuol4j&fbclid=IwAR3zkHH-Q6egiJSo944fpjJQY...

16/11/2020 La  Repubblica ed. Firenze  MUSICBOX  Your space

Sos Progresso 

La resistenza 

sul palcoscenico

È stato uno dei pochissimi club, in Toscana, a riaprire i battenti dopo l’estate, nonostante l’obbligo di una risicatissima capienza a causa delle norme anti Covid, a cui il circolo Arci Il Progresso si è volentieri adeguato, pur di non spegnere la musica dal vivo, pur di offrire un palco alla scena rock locale (con un botto d’internazionalità grazie al live di Jaqui McShee, voce femminile degli storici Pentangle, alfieri della folk renassaince britannica alla fine degli anni Sessanta) d’improvviso silenziata nell’attività dal vivo. Con il dpcm che ha chiuso di nuovo cinema, teatri e musica dal vivo l’associazione culurale La Chute, che gestisce l’attività concertistica del circolo di via Vittorio Emanuele, fa da megafono alla sottoscrizione che Il progresso ha lanciato per evitare di tirare giù il bandone per sempre. E sarebbe una grave perdita, vista la dimensione storica di questo spazio che più di un secolo di vita dietro le spalle, e che da sempre è un polo aggregatore della zona di Rifredi con la sua attività che comprende non solo spettacoli, ma anche corsi di varia natura e occasioni di confronto sociale, senza sovvenzioni pubbliche o private. E che grazie a La Chute è diventato una preziosa cave della musica indipendente a Firenze, con eventi di qualità: basti pensare all’ultimo concerto pochi giorni prima dell’esplosione della pandemia, il mito Elliot Smith. " Sos Progresso" è il nome della campagna, che chiede ai cittadini un urgente sostegno economico dopo mesi di chiusura e inattività che l’hanno messa in ginocchio.

Le offerte possono essere fatte con bonifico bancario sull’iban: IT62E0501802800000011136546 intestato a Casa del Popolo Il Progresso ( causale: erogazione liberale " Sos Progresso!") e su paypal, indicando la mail ilprogresso@ gmail. com. Info 347/ 6867887.

— f.p.                                     © RIPRODUZIONE RISERVATA 

Natale online Il Progresso Sos in musica

di Fulvio Paloscia La sottoscrizione per salvare il circolo Arci Il Progresso, classe 1915, una delle Case del popolo più attive sia nella cultura che nel sociale grazie a 23 associazioni che vi operano, ha fruttato circa 10 mila euro. Segno che l’istituzione di Rifredi è nel cuore del quartiere e non solo, ma la somma non basta alla sopravvivenza di questo pezzo di storia popolare: ci sono le spese vive, c’è un mutuo da pagare di 3 mila euro al mese (adesso sospeso) coperto dai contributi mensili delle associazioni la cui attività però è ferma; pesano ancora i sei mesi di chiusura del precedente lockdown a cui si aggiunge quello in corso. E i 40 giorni in cui Il Progresso è tornato a vivere subito dopo l’estate non sono bastati a dare ossigeno alle casse, già prosciugate da importanti lavori all’impianto d’areazione per rendere gli spazi a prova di Covid. Per questo l’associazione La Chute trasferisce on line il tradizionale concerto di Natale affidandolo a realtà rock che ruotano intorno al teatrino di via Vittorio Emanuele: al live domani alle 21,30, si accede pagando un contributo di 10 euro su cantodinatale. eventbrite. it, che indirizzerà alla pagina dell’evento. Nove gli artisti ospiti: tra gli altri Massimiliano Larocca, Magosanto, Giulia Millanta, Femina Ridens, Antonio Gramentieri alias Don Antonio e dall’Irlanda il cantautore Andy White. Già autore di un pezzo sulla quarantena a Firenze ( Streets of Florence), presenta un brano in italiano: L’isolamento. Nel cast anche scrittori, come Bruni Casini e Gabriele Merlini.
«I soldi raccolti sino ad oggi servono per andare avanti pochi mesi » spiega Duccio Tebaldi che nel 2015, su i invito di alcuni consiglieri e del presidente Fabrizio Poli, allarmati perché il circolo versava in condizioni drammatiche e le frequentazioni non erano degne della sua storia e della sua militanza. Tebaldi — che aveva ridato vita ad altre Case del popolo, da Settignano a Pian del Mugnone — si è rimboccato le maniche, ha rimesso tutto in sesto, riaprendo Il Progresso alla musica (con La Chute), ai corsi di teatro, di yoga, di parkour, alle lezioni di musica, di tango, a un gruppo di acquisto solidale che conta su 50 membri. « Oggi, il Progresso è frequentato non solo dallo zoccolo duro che ancora qui si incontra, ma anche dai bambini e dai giovani del quartiere, che si sono riappropriati di un luogo dove stanno le loro radici » . L’incasso dello streaming andrà alla campagna #sosprogresso, «la riapertura, seppure contingentata, permetterebbe al circolo di vivere. Sul filo, certo, ma con un po’di aria in più» conclude Tebaldi.


UN AIUTO AL CIRCOLO IL PROGRESSO

Il Circolo Il Progresso chiede un concreto sostegno 

ai soci, ai frequentatori, agli spettatori di concerti, spettacoli e corsi ed alla cittadinanza tutta per fronteggiare una grave situazione economica

Recenti, costosi e indispensabili lavori di messa a norma hanno prosciugato le casse, la pandemia ha poi bloccato ogni possibile entrata, nessun “ristoro” è stato previsto per realtà sociali come noi, e le domande ai vari Bandi post-lockdown emessi da Enti e Fondazioni locali non sono state accolte.

Il Progresso ha oltre 100 anni di vita ed una chiara identità culturale, artistica e ri-creativa, organizza stagioni di concerti, spettacoli e corsi con ampia partecipazione di pubblico e frequenti eco su stampa e media, ospita molte associazioni con un vasto programma di attività, è frequentato da persone di ogni fascia d’età, ed è un prezioso punto di aggregazione culturale nel territorio circostante. Per scelta etica non tiene slot machines e non ha attività commerciali trainanti, è un luogo della cultura contemporanea che incoraggia ed ospita occasioni di aggregazione umana, espressioni artistiche, confronto sociale, crescita personale, senza finanziamenti né pubblici né privati. Il Progresso si sostiene infatti con i proventi del bar gestito dai soci e non in appalto, con le entrate di spettacoli e con i contributi delle Associazioni che vi svolgono le loro attività, tra le note difficoltà di tutte le realtà come la nostra. Negli ultimi anni specialmente è stato fatto uno sforzo, enorme per le risorse a disposizione, per mettere a norma la struttura, rinnovare e riqualificare l’ambiente e la frequentazione, organizzare una programmazione intensa e molto partecipata, far funzionare il bar, la sala teatro e le altre sale, ed i segnali di una bella ripresa erano già visibili quando il Covid ha fermato tutto. Dunque, al momento, niente entrate causa decreti-Covid e indifferenza istituzionale, mentre bollette e costi continuano, indifferenti anch’essi. Per fortuna almeno i mutui sono temporaneamente sospesi.

Il Progresso lancia quindi una richiesta di urgente sostegno economico che permetta di fronteggiare gli impegni indifferibili e, appena le ordinanze lo permetteranno, riprendere le attività e reggersi sulle proprie gambe come ha sempre fatto.

Se credi che realtà del territorio come il Circolo Il Progresso abbiano un ruolo sia concreto che ideale nel tessuto sociale della città e rappresentino una reale ricchezza umana,

dai un aiuto concreto con una donazione, secondo le tue possibilità.

GRAZIE!!


IBAN: IT62E0501802800000011136546  

intestato a "Casa del Popolo Il Progresso" 

(Causale: Erogazione liberale "SOS Progresso!)


PayPal  ilprogresso@gmail.com


CONTATTI: 347 686 7887 – 339 369 0575  



Le erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, godono di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.


A seguito del Dpcm 24 ottobre 2020 e seguenti

Concerti Rappresentazioni Teatrali

e le altre Attività della CdP Il Progresso aps

sono sospese 


DL RISTORI bis: ACCOLTE LE RICHIESTE dei CIRCOLI....MA....

"Il nuovo decreto #Ristori varato dal governo è una buona notizia per l’Arci e per l’associazionismo di promozione sociale e culturale e rappresenta il riconoscimento del suo ruolo indispensabile nel Paese.
Sono state infatti accolte le richieste per l’istituzione di un #fondo destinato a tutti i circoli, alle attività economiche non commerciali degli enti del Terzo settore, correggendo una mancanza per noi inaccettabile che avrebbe portato moltissimi circoli, costretti alla chiusura dalle nuove misure anti Covid, a non essere nelle condizioni di riaprire per riprendere le loro attività." "Il fondo del decreto Ristori dedicato agli enti del Terzo settore, anche se non risolutivo per l’associazionismo di promozione sociale, è un riconoscimento dell’importanza della nostra funzione"
Cosi dice il comunicato dell'Arci.
Al momento tuttavia in concreto nessun "ristoro" è arrivato. Noi continuiamo a sperare che quanto previsto dal #Ristori non resti sulla carta ma si traduca  in aiuti concreti. Noi ne abbiamo veramente bisogno.


Riforma del Terzo Settore: 

La CDP il Progresso diventa CdP Il Progresso aps

Approvato il Nuovo Statuto