Roccu U Stortu
mer29ott21:00Roccu U StortuIl dramma della guerra nello spettacolo di Krypton che celebra i 25 anni
Dettagli dell'evento
di Francesco Suriano Un grido che dura da 25 anni regia Fulvio Cauteruccio con Fulvio Cauteruccio musiche composte da Peppe Voltarelli produzione Compagnia Teatrale Krypton La pluripremiata “operina rock”, come la
Dettagli dell'evento
di Francesco Suriano
Un grido che dura da 25 anni
regia Fulvio Cauteruccio
con Fulvio Cauteruccio
musiche composte da
Peppe Voltarelli
produzione
Compagnia Teatrale Krypton
La pluripremiata “operina rock”, come la definì lo storico scrittore e critico di teatro Franco Quadri, prodotta anche da Rai2 per Palcoscenico, e trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio3, compie 25 anni nel 2025.
Lo spettacolo narra la vicenda di Roccu “u stortu” lo scemo del paese, un umile contadino che, inviato al fronte nel Primo Conflitto bellico mondiale del 1915-1918 con l’illusione di ottenere al suo ritorno un pezzo di terra, si trova a vivere il dramma e l’orrore della guerra. Fulvio Cauteruccio decide di celebrare questo importante anniversario in un periodo storico in cui diventa quanto mai necessario riportare ancora l’attenzione sulla drammatica attualità di ogni conflitto bellico. Rimettere in scena Roccu u stortu oggi significa restituire voce a un passato che, purtroppo, continua a risuonare nel presente.
Il monologo di Suriano, con la sua crudezza e umanità, ci ricorda che dietro ogni guerra ci sono corpi, vite e memorie spezzate. In un’epoca segnata da nuovi conflitti e tensioni globali, il racconto del soldato calabrese diventa uno specchio attraverso cui rileggere l’orrore della guerra non come evento eccezionale, ma come cicatrice ricorrente nella storia umana.
Portarlo di nuovo sul palco significa creare uno spazio di riflessione collettiva, in cui la voce di Rocco può ancora interrogare la coscienza di un’umanità inquieta.
Spettacolo all’interno del programma di Anatomia del conflitto, undici appuntamenti di musica, teatro, performance immersive, letture per bambini e laboratori inclusivi e aperti a tutti che affrontano il tema della guerra coinvolgendo luoghi significativi per la vita culturale di prossimità nei cinque quartieri cittadini.
