Inaugura il 19 marzo, alle ore 21:15, una piccola rassegna di assoli pensata appositamente per il piccolo palco del Progresso.

E lo fa in grande stile, con il ritorno gradito dell’attore Francesco Pennacchia con il suo monologo “PSEUDOLO”, tratto da Pseudolus di Plauto.

Dalla scheda dell’autore:

Pseudolo, uno schiavo, si lancia in un’impresa più grande di lui, non sa da dove cominciare, né come finalizzarla, sa solo che ci riuscirà. A costo di atroci punizioni, si spinge nel vuoto e comincia a immaginare, a rielaborare la realtà, a fingere; non lotta per il bene, né per il male, né per il “così e così”. Anzi, forse proprio non lotta, forse gioca; sì, gioca con leggerezza spudorata, senza curarsi dei rischi a cui si espone. Farebbe bene a stare più attento, in fondo vive immerso nel malaffare, dove la vita di uno schiavo non ha nessun valore. Ma Pseudolo se ne frega. Vuole stare lì e giocare. Pseudolo è la commedia plautina che, più delle altre, evidenzia la figura del servo-poeta, il regista-drammaturgo in scena, che stabilisce momento per
momento quello che succede. Lo spettacolo ne è un’esplorazione.

Ingresso €10

L’accesso alla sala è riservata ai soci Arci e a possessori di Green Pass

Per info e prenotazioni:

ilprogresso@gmail.com

3335937354