L'Assemblea dei soci.

ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA CASA DEL POPOLO IL PROGRESSO 28 GENNAIO 2019

 

L’Assemblea dei soci della Casa del Popolo “Il Progresso” convocata dalla Commissione incaricata di gestire l’elezione degli Organi statutari del Circolo, è stata  convocata con messaggio di posta elettronica del  14 gennaio 2019 per oggi 28 gennaio 2019, nei locali del Circolo, in Firenze Via Vittorio Emanuele II n. 135, con il seguente ordine del giorno

Elezione degli organi statutari  (Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori, Probiviri)

L’iscrizione al Circolo dei presenti è stata preventivamente accertata su un elenco appositamente predisposto e la presenza attestata mediante apposizione di firma

Presiede Anna Nocentini, Presidente della Commissione elettorale, funge da segretaria verbalizzante Maria Beni

Alle ore 21,42 Anna Nocentini dichiara aperta l’Assemblea.

Nocentini illustra sinteticamente all’Assemblea i presupposti e le conclusioni del lavoro della Commissione elettorale nominata dall’Assemblea il 5 novembre 2018.

 La Commissione ha cercato di coniugare la necessaria urgenza di portare a termine il proprio lavoro con l’esigenza di svolgerlo al meglio. La Commissione ha deciso di incontrare personalmente i soci che, (entro il termine fissato del 16 dicembre 2018) hanno fatto pervenire la loro candidatura allo scopo di illustrare ad ognuno finalità ed esigenze di partecipazione attiva del Circolo, ascoltando nel contempo  le motivazioni che hanno ispirato la candidatura e le aspettative. Per il 22 gennaio poi la Commissione ha convocato una riunione con i nuovi soci/candidati insieme ai soci che hanno riproposto la loro candidatura dopo aver già fatto parte di organi statutari.

La Commissione ha perseguito costantemente l’obiettivo di  realizzare un clima di serenità e collaborazione fra le varie anime del Circolo  e valuta positivamente la lista che propone stasera ai soci. Grazie alla sensibilità di tre candidati che hanno fatto un passo indietro la lista (che la Presidente fa distribuire ai presenti) in cui tutte le sensibilità sono rappresentate, si propone come lista esaustiva dei ruoli ed  elimina l’eventualità di elezioni divisive.

Tutto il lavoro della Commissione risulta da otto verbali, approvati all’unanimità, che mette a disposizione del Circolo.

L’Assemblea, non registrandosi obiezioni,  recepisce il lavoro della Commissione nelle sue linee generali.

Nocentini dà poi la parola al Presidente uscente del Circolo,

Poli ripercorrendo i mutamenti profondi,  in attività e frequentazioni, che il tempo ha portato nel Circolo ribadisce tuttavia il suo ruolo di aggregazione sociale  e si augura che i nuovi Organi con impegno e spirito di collaborazione riescano a dare un ulteriore sviluppo al Progresso.

Si sofferma poi sulla difficile situazione economico/finanziaria della Casa del Popolo illustrando ancora una volta come si è arrivati (dall’acquisto della sede, al rifacimento del tetto, ai successivi molteplici interventi di messa a norma) all’attuale rilevante debito mensile.

A Duccio Tebaldi, che contesta lo scarso preavviso nella convocazione del nuovo Consiglio, viene spiegato che la decisione è motivata dall’improrogabile necessità di avere una rappresentanza legittimata ad intervenire con la massima urgenza nella controversia aperta dai condomini di uno stabile confinante su una questione relativa a ripartizioni di spese che viene brevemente illustrata.

L’Assemblea accoglie e condivide le motivazioni di urgenza della convocazione.

La Presidente, constatato che non ci sono proposte alternative a quella presentata dalla Commissione e che nessuno ha chiesto la parola in merito, informa che l’Assemblea così come riunita può votare la lista per alzata di mano o decidere di esprimere il proprio voto attraverso una scheda che la Commissione ha appositamente predisposto.

Prevalendo la volontà di esprimersi con voto su scheda Nocentini, a nome della Commissione, propone le alternative possibili per la votazione: si può procedere con un  seggio aperto  solo per un’ora dopo la chiusura dell’odierna Assemblea o la riaprire il seggio domani pomeriggio, martedì 29 gennaio, dalle 17 alle 20,30. Questa seconda apertura –a parere di Nocentini- andrebbe a soddisfare l’esigenza di partecipazione  di quei soci che per qualsiasi motivo non hanno potuto essere presenti stasera.

La Presidente mette in votazione l’orario di apertura del seggio per l’elezione degli Organi statutari della Casa del Popolo “Il Progresso” con le seguenti modalità

Voto aperto in prosecuzione dell’Assemblea e fino ad esaurimento dei votanti presenti con riapertura del seggio dalle 17 alle 20,30 di martedì 29 febbraio 2019.

La proposta, messa in votazione, ottiene

25 voti favorevoli

  8 voti contrari

  2 astenuti

conseguentemente si avviano le procedure di voto. Viene predisposta un’urna con una scatola in cartone con una fessura per l’introduzione delle schede.

                Ad ogni votante che ha apposto la propria firma sull’apposito registro  viene consegnata una scheda che, riconsegnata, viene introdotta nell’urna,

                Alle 10,55 nessuno essendo più presente la Commissione elettorale constata che hanno votato 44 soci; la Presidente prende in consegna l’urna e dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

   La Presidente                                                                                                                                               La Segretaria

(Anna Nocentini)                                                                                                                                             (Maria Beni)

 

 

VERBALE DEL  SEGGIO PER L’ELEZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI DELLA CASA DEL POPOLO “IL PROGRESSO” IN DATA 29 GENNAIO 2019

 

Il Seggio chiuso alle ore 22,55 di ieri 28 gennaio 2019 riapre alle ore 17 di oggi 29 gennaio 2019.

Son presenti i componenti la Commissione elettorale Maria Beni, Anna Nocentini e Lorenzo Palandri.

 

                Alle 20,50, avendo verificato che nei locali non è presente alcun elettore, la Presidente dichiara chiuso il seggo.

                Nella giornata di oggi hanno votato 18 soci,

                Complessivamente hanno votato 62 soci.

Si procede quindi all’apertura dell’urna e il conteggio delle urne. Le schede votate risultano essere 62, pari al numero dei votanti.

                Le schede scrutinate danno il seguente risultato

Si   voti 60

No voti 2

                L’elenco dei votanti e le schede elettorali  vengono allegati al presente verbale.

Visti gli esiti dello scrutinio gli Organi della Casa del Popolo “Il Progresso” risultano nella seguente composizione:

 

Collegio dei sindaci revisori

Cappelli Oscar

Ramalho Emanuel

Gherardi Elena

Probiviri

Bosco Dario

Bracco Laura

Petraglia Alessia

Consiglio del Circolo

Aiello Carmelo

Ancona Francesco

Antonelli Mauro

Barlucchi Duccio

Bozzi Alessandro

Bozzi Antonella

Brucculeri Luana

Casucci Andrea

Larocca Massimiliano

Nocentini Anna

Olivieri Passeri Bernardo

Palandri Lorenzo

Poli Fabrizio

Tebaldi Duccio

Tesone Silvia

 

Alle ore 21,03 la Presidente dichiara chiuso il seggio.

Del che il presente verbale. Letto approvato e sottoscritto.

 

 

La Segretaria                                                                                                                                               La presidente

(Maria Beni)                                                                                                                                             (Anna Nocentini)

 

Verbale dell'Assemblea dei soci del 5 novembre 2018


Il giorno 5 novembre 2018 alle ore 21.30, nei locali del circolo Il Progresso  si riunisce in seconda convocazione l’Assemblea soci della CdP Il Progresso col seguente odg:

dimissioni del Consiglio direttivonomina commissione elettorale

 Sono presenti 42 soci; quindi l’Assemblea è valida. Presiede l’Assemblea Anna Nocentini. Funge da segretaria Bozzi Antonella.

Nocentini apre la seduta informando che il Consiglio è dimissionario per scadenza statutaria e che l’Ufficio di Presidenza rimane in carica per gestire l’ordinario del circolo. Durante questa seduta sarà nominata la Commissione Elettorale che avrà il compito di redigere la lista dei candidati al Consiglio e ai collegi dei Revisori e dei Probiviri e di convocare l’Assemblea dei soci per le elezioni.

Prende la parola il Presidente  Poli che fa il bilancio dell’attività del circolo negli ultimi due anni:

Iniziamo dalle note positive. Siamo ancora vivi. Nonostante che il consiglio si sia assottigliato con molte defezioni che hanno costretto i soci rimasti ad un lavoro supplementare e talvolta ingrato. Che ha costretto il consiglio a delegare ad altri funzioni proprie come la programmazione culturale ad esempio. Comunque il Progresso è ancora vivo pur non avendo attività economiche trainanti.Il corpo sociale ha continuato il suo cambiamento con la caratteristiche che gran parte dei soci fanno parte delle associazioni presenti nel circolo, cosa questa che ha spinto l’assemblea a chiedere alle associazioni di entrare a far parte del Consiglio e assumersi responsabilità anche gestionaliAbbiamo messo in sicurezza tutto l’edificio (manca solo la parte elettronica) rendendo l’ambiente sicuro per le associazioni presenti, abbiamo continuato ad ospitare il LPU, rendendo un servizio sociale non indifferente, abbiamo continuato il nostro programma di integrazione con i migranti.Rispetto a quanto si erano proposte le nostre assemblee siamo rimasti ancora fermi per quanto riguarda la progettualità… sto ancora aspettando che le associazioni culturalmente portanti “progettino” realmente e partecipino ai bandi pubblici e privati coinvolgendo la struttura Progresso (non si fa cultura senza un concreto progetto economico); a parte due Associazioni che hanno dato un contributo concreto alla sistemazione del circolo, altre non hanno dato contributi pratici nella gestione di spazi che sono peraltro fondamentali per la loro esistenza; non vorrei che ancora le associazioni continuassero a ritenere il Progresso  altro e se ne servissero come un taxi….finché dura; avevamo l’ambizione di aprire la mattina a studenti e quant’altro ma alla fine abbiamo aperto solo alla ginnastica dolce e alla ginnastica pilates.Luci e ombre anche sulla programmazione culturale. La programmazione teatrale è andata avanti a fatica e non ha visto da due anni (questo compreso) un vero cartellone di spettacoli, pur registrando spettacoli interessanti; Veramente di buon livello la programmazione musicale che ha avuto il merito di portare al circolo gente nuova, anche se non ha, a mio avviso, raggiunto il necessario equilibrio economico . Da notare anche il contributo culturale delle danza popolari europee portato avanti dai TrettempiAd una Associazione, la Chute, non potendo assumere in quanto  il fatturato del bar non da questa possibilità, abbiamo affidato il servizio bar lasciando tuttavia spazi di volontariato. Anche in questo caso l’equilibrio economico ottimale non è stato ancora raggiuntoCi sono polemiche fra Associazioni alcune giustificate altre meno, ma tutti devono comprendere che garantire un’efficienza maggiore senza sbavature porterebbe a costi superiori, serve maggiore comprensione e collaborazione soprattutto quando l’uso dei locali è collettivo.  La polemica sulle feste dei migranti può avere un suo fondamento ma il nostro Dna è l’accoglienza e se ci sono disagi bisogna fare in modo che questi disagi non ci siano…(servirebbe una maggiore presenza dei soci…) l’integrazione è un percorso faticoso…Ricordiamo bene anche questo concetto. Aprire un circolo è un atto politico. Partecipare alla gestione è un atto democratico che in questo contesto assume un significato particolare.  Oggi iniziamo il processo con il quale il progresso elegge chi dovrà gestirlo nei prossimi anni. Il Progresso non è una proprietà è un bene collettivo. Mantenerlo in vita è un atto politico forte.Vorrei che il prossimo consiglio fosse un po’ diverso dall’attuale con i consiglieri che si assumono responsabilità e portano avanti i loro compiti. Chi entra in consiglio vorrei che sentisse questa responsabilità e la facesse propria. Vorrei che chi fa il presidente facesse il presidente, chi fa l’amministratore facesse quello e basta ecc…. nel precedente consiglio all’inizio avevo invitato i nuovi consiglieri prendersi incarichi o ad affiancare i vecchi nelle loro funzioni. La risposta è stata negativa. Ora vorrei che chi entra nel prossimo consiglio non si limiti a venire alle sedute ma si prenda un compito (da solo o con altri) e lo faccia per due anni. Abbiamo da sempre auspicato che le Associazioni entrino nel Consiglio come momento di assunzione di responsabilità, ma, in un consiglio aperto alla partecipazione delle  associazioni dovremo anche trovare le modalità perché non vi sia prevalenza di un’associazione sulle altre e non si verifichino conflitti di interesse.La commissione elettorale ha il compito di incontrare i candidati, convocare  l’assemblea, stabilire le modalità di voto, convalidare i risultati elettorali. Se ci sono incertezze potrà convocare anche un’Assemblea intermedia. Certamente il suo compito sarà assai difficile in quanto dovrà verificare soprattutto la disponibilità dei candidati ad assumersi responsabilità operative. Proporrò cinque nominativi ma se l’Assemblea lo richiede potranno essere integrati (cinque è il numero minimo)

Non si registrano obiezioni alla relazione del Presidente della quale prende atto l’Assemblea, come pure prende atto delle dimissioni del Consiglio.


Nocentini da quindi di nuovo la parola a Poli che formula la sua proposta inerente la composizione della Commissione Elettorale e propone i soci Beni, Larocca, Milani, Nocentini, Palandri, con i compiti stabiliti dallo statuto “di raccogliere le candidature dei soci per le cariche sociali, verificarne la regolarità, pubblicare la lista dei candidati almeno cinque giorni prima della data di svolgimento delle votazioni, controllare il regolare svolgimento delle votazioni, controllare il regolare svolgimento delle elezioni, procedere alla nomina dei soci eletti”; Poli ricorda poi quanto affermato nell’Assemblea del 23 maggio scorso circa la necessità che le Associazioni presenti assumano responsabilità anche nella gestione del circolo; pertanto la commissione elettorale, nel caso ci fossero fra i candidati rappresentanti delle Associazioni, potrà formulare all’Assemblea una proposta che tenga conto della presenza delle Associazioni sia nella composizione del consiglio sia nelle modalità di elezione.

Si registrano dissensi circa i nominativi della Commissione, ma non vengono formulate proposte circa un suo ampliamento o una diversa composizione e pertanto la proposta del Presidente del Progresso viene messa in votazione e approvata a maggioranza.

La seduta è tolta alle ore 23.00

 

La Presidente   

                                                                                                             Il Segretario

                                                                                                                                               



Verbale Assemblea soci del 23 maggio 2018

 

In data 23 maggio 2018, alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Progresso, regolarmente convocata con affissione all’albo del circolo con il seguente odg:

Approvazione bilancio 2017Bilancio previsionale 2018

 

Sono presenti 51 soci quindi la seduta è valida. Su proposta del Presidente presiede l’Assemblea Anna Nocentini, verbalizza Fabrizio Poli.

Nocentini apre la seduta dando la parola al Presidente della CdP che illustra ai presenti  la relazione inerente l’anno 2016, relazione che viene allegata al presente verbale.

Il Presidente introduce leggendo la relazione. Ricorda che alla fine dell’Assemblea si voterà bilancio 2017 e successivamente l’Assemblea sarà chiamata ad esprimersi sulla proroga o meno di un anno del presente secondo le alternative proposte dal Consiglio. In caso di non proroga il Consiglio attuale arriverà alla sua naturale scadenza prevista per la fine dell’anno dopodichè verrà eletta la Commissione elettorale che provvederà a individuare le caratteristiche del nuovo consiglio le modalità di elezione.

Dopo la relazione del Presidente che viene allegata al presente verbale, L'Amministratrice illustra il Bilancio di cassa 2017. Bozzi sottolinea come la caratteristica di questo bilancio sta proprio nella diminuzione delle entrate della Casa del Popolo. Nel 2013 le entrate erano 210.2018,82 euro; nel 2017 siamo a 138.647,74; il calo è rilevante anche rispetto al 2016 quando le entrate si sono assestate a 151.878,47; dal 2015 in poi la decrescita delle entrate è stata continua..

Stesso discorso dicasi per il bar del circolo che è passato dai 159.988,15 del 2013 agli 92.944,30 del 2017 con un declino continuo che non si è arrestato nemmeno nel 2017 in quanto nel 2016 le entrate erano pari a 102.329,40 e nel 2015 eravamo a 104.330,17. Inoltre nel 2017 il rendimento del bar è sul 44%, ben al disotto della soglia del 50% indice del buon funzionamento…Nel 2017 i contributi delle Associazioni che lavorano al Progresso sono stati di 25.884 e di 6.980 i contributi dati individualmente da soci per l’uso dei locali per un’entrata complessiva di  32.864 euro; Nel 2016 complessivamente i contributi erano stati di 32.262,68 per cui questa è l’unica voce di entrata che “ha tenuto”… forte è il calo del calcino e delle partite sul maxischermo (abbonamento  premium), per cui le attività gestite in proprio dalla CdP sono praticamente scomparse. Nonostante un importante afflusso di persone agli spettacoli le voci relative alle entrate per programmazione concerti e  programmazione teatro risultano quasi insignificanti. Infatti, per la programmazione musicale (concerti) pur registrando rispetto al 2016 un miglioramento in quanto nel 2016 c’era stata una rimessa di 3.306,90 euro, si registra un dato positivo di appena 143,31 insufficiente persino a coprire le spese di illuminazione e riscaldamento della sala. Nel 2016 l’organizzazione degli spettacoli era tutta registrata sul bilancio del circolo, nel 2017 è stata affidata alla Chute, ma al momento non è stato ancora possibile stabilire quanto il circolo deve avere per gli spettacoli del 2017 in relazione al contratto che ne regolava l’attuazione. La programmazione teatrale va un po’ meglio con un saldo positivo di 438 euro anche se è in calo rispetto ai 1130,95 euri del 2016.La barca del Progresso riesce a galleggiare soprattutto per i risparmi, sul personale (uso dei Lavoratori di Pubblica Utilità) per pulizie e bar e sui consumi. Notevole è il risparmio coi nuovi contratti della luce e gas soprattutto con l’investimento fatto con le lampade led … non abbiamo ancora finito i lavori x la sicurezza ma a settembre ripartono i lavori….. stiamo riuscendo a pagare i lavori con la sospensione del mutuo fondiario che è ripreso a febbraio di quest’anno, ma i dati del 2017 ci dicono che è necessario un cambio di marcia indispensabile. Dobbiamo trovare nuove risorse perché con i risparmi abbiamo già dato tutto.

 

Seguono numerosi interventi dei soci che pongono richieste di chiarimenti e problemi in merito al ruolo delle associazioni e del volontariato, in merito alla composizione e agli interessi del corpo sociale, alla composizione del consiglio,  alla situazione del bar e ai problemi dell’estate, alla forma del bilancio. Il Presidente risponde facendo presente che la Commissione elettorale due anni fa non aveva registrato da parte delle Associazioni la volontà di assumersi responsabilità in consiglio ma l’Assemblea dell’anno scorso ne ha di nuovo incoraggiato l’entrata. Ora, considerando la struttura attuale del corpo sociale del Progresso in grandissima parte composto da aderenti ad associazioni, diventa indispensabile il loro coinvolgimento, peraltro regolato (senza prevalenze di un’associazione sulle altre e senza conflitti di interesse) nel Consiglio, considerando anche che il luogo Progresso è il loro luogo di lavoro. Per questo abbiamo investito per mettere l’ambiente a norma e fare in modo che le associazioni possano svilupparsi e partecipare a bandi per finanziare se stesse e il Progresso. Al momento il Consiglio non è in grado di allargare ulteriormente l’orario di apertura del Progresso per valorizzare maggiormente la struttura e anche il bar che richiede ormai di un progetto a se stante, indipendente dalle attività presenti, un progetto che restituisca al circolo la qualità di luogo di incontro e di ritrovo tra persone. Questo significa avere un progetto-bar coerente con la funzione associativa dell’Arci. Il bisogno di volontari è innegabile perché mancano le risorse umane per la gestione ordinaria come è innegabile la necessità di trovare nuove risorse. In merito al problema estate è pacifico che faccia caldo ma è anche pacifico che i mutui corrono ugualmente e quindi è necessario pensare qualcosa anche per i mesi estivi.

In merito alle richieste sul Bilancio, il Presidente fa presente che il bilancio di cassa è sufficiente per capire la situazione e comunque fra poco sarà disponibile il bilancio di competenza sia per il conto economico che per il patrimoniale. Prende atto della richiesta di rendere meno tecnico e piu divulgativo il bilancio in modo che sia di facile lettura per tutti.

Al termine degli interventi l’assemblea riceve il parere favorevole del collegio dei revisori circa il bilancio che viene messo in votazione.

L’Assemblea approva la relazione del Presidente e il Bilancio 2017 a maggioranza ( 27 favorevoli, 10 contrari, 6 astenuti)

Successivamente Nocentini mette in votazione le due alternative proposte dal Consiglio circa la proroga o meno del mandato.  L’Assemblea decide di non prorogare il mandato del Consiglio (4 favorevoli e 44 contrari) che quindi sarà rinnovato alla sua naturale scadenza nel dicembre 2018 dopodiché si andrà alle elezioni di un nuovo consiglio aperto alla partecipazione delle associazioni. Sarà compito della Commissione elettorale proporre all’Assemblea oltre ai nominativi dei consiglieri anche le modalità di elezione che tengano conto di quanto deciso circa le modalità di presenza delle associazioni. L'assemblea si scioglie alle 00.45

 

La Presidente                                                                                        Il segretario

 

Assemblea Ordinaria dei Soci del 29 maggio 2017

 

In data 29 maggio 2015, alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Progresso, regolarmente convocata con affissione all’albo del circolo con il seguente odg:

Approvazione bilancio 2016Bilancio previsionale 2017-18

 

Sono presenti 23 soci quindi la seduta è valida. Su proposta del Presidente presiede l’Assemblea Anna Nocentini, verbalizza Bozzi Antonella.

Nocentini apre la seduta dando la parola al Presidente della CdP che illustra ai presenti  la relazione inerente l’anno 2016 e le previsioni 2017-18, relazione che viene allegata al presente verbale.

Successivamente l’amministratrice Antonella Bozzi illustra il bilancio 2016 sottolineandone le problematiche in relazione alle voci non positive (giochi, partite in maxischermo e soprattutto il bar) compensate dall’aumento delle entrate per quanto concerne i contributi delle associazioni e dei privati. Bozzi

L’Amministratrice dà chiarimenti in relazione ad alcune questioni riguardanti il bilancio e il Presidente illustra nuovamente la situazione riguardante i lavori da attuare per l’adeguamento alla normativa antincendio.

 L’Assemblea, preso atto delle problematiche con i VV.FF. per l’adeguamento dell’edificio alla normativa antincendio e preso atto che dovrà essere realizzata una seconda uscita dal teatro contenuta nella nuova richiesta inviata ai VV.FF. in data 4 aprile 2017, da mandato al Presidente di chiedere a Banca Etica la proroga di sei mesi della sospensione del mutuo fondiario. (decisione assunta all’unanimità)

Successivamente Nocentini mette in votazione sia il bilancio 2016 sia la relazione del Presidente.

Acquisito il Parere favorevole del Collegio dei Revisori, l’Assemblea approva all’unanimità il bilancio 2016 e la relazione previsionale inerente il biennio 2017-18 contenente fra l’altro anche le misure compensative previste per far fronte all’aumento della rata del mutuo fondiario.

In risposta ad un quesito posto dal rappresentante della AAD Academy Firenze , il Presidente, richiamandosi a quanto detto nella relazione, chiarisce il ruolo che le associazioni potranno svolgere all’interno del Progresso anche nella prospettiva di partecipare a bandi degli EE.LL. per i quali il circolo è disponibile a dare il proprio attivo contributo.

Non essendoci niente altro da deliberare la seduta è chiusa alle ore 23.30

  La  Presidente dell’Assemblea                                                                                La Segretaria

          Anna Nocentini                                                                                               Bozzi Antonella

 

 

 

 

 

Allegato:

 

Relazione del Presidente anno 2016/previsionale anni 2017-18

 

Il 2016 è stato per il Progresso un anno di difficile transizione e prevedibilmente “di transizione”  sarà anche il 2017  che dovrà caratterizzarsi dal proseguimento (e probabile conclusione) delle opere di adeguamento dell’edificio e della sala teatro in particolare alle norme antincendio previste per i locali pubblici accompagnate dal contemporaneo cambiamento della base sociale.

 

L’obiettivo ambizioso è di rendere il Progresso “adatto” ad ospitare vari tipi di attività culturali promosse da Associazioni del territorio  (rappresentazioni teatrali, concerti, lezioni e conferenze)  e  arrivare entro il 2018 alla stabilizzazione delle entrate economiche, pervenendo cosi alla copertura certa delle rate dei mutui , con  sempre minore ricorso al fido dei Conti Correnti. Questo dovrà  consentire la vita del circolo nei prossimi anni.

Tutto è nato dalla considerazione che le attività tradizionali della Casa del Popolo non sarebbero state più in grado di far fronte sia al debito con Banca Etica sia alle continue esigenze di manutenzione di un edificio degli inizi del secolo scorso.  La via individuata è stata quella di “investire per la cultura” .

 

E infatti nel 2016 sono state messe in atto iniziative importanti sul piano culturale tali da portare anche ad un rinnovamento della base sociale del circolo.

 

In concreto, nonostante le note difficoltà economiche generali del paese Italia, il Progresso nel 2016 ha deciso comunque di investire :

 

a)        permettendo lo svolgersi di concerti e spettacoli talvolta onerosi per il circolo allo scopo di formare una nuova base sociale,

b)        provvedendo a dotarsi di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso per consentire la frequenza del circolo nella massima sicurezza,

c)        decidendo di realizzare una serie di interventi strutturali atti a rendere tutto l’edificio  conforme alla normativa antincendio in modo da poter espandere l’ attività culturale (corsi, concerti, spettacoli) e creare nuove opportunità per le Associazioni del territorio.

 

Per questi motivi era stata chiesta alla Banca Popolare Etica la sospensione del mutuo fondiario per un anno e il conseguente ricalcolo della rata mensile mantenendo la medesima data di scadenza.

La domanda ai vigili del fuoco per ottenere l’autorizzazione per gli interventi necessari da realizzare era stata presentata in data  28.06.2016 ed era anche stato versato un anticipo di quasi tremila euro alla ditta Sphera incaricata dei lavori.  Gli interventi proposti  tuttavia non hanno completamente soddisfatto i VV.FF per cui in data  4.04.2017   è stata di nuovo presentata domanda con le modifiche (vedi allegato 1 e 2) consigliate dagli stessi VV.FF.  Al momento siamo in attesa della risposta ufficiale dei VV.FF senza la quale non è possibile iniziare i lavori.

 

E se da una parte dobbiamo prendere atto con soddisfazione di quanto di positivo è accaduto nel 2016:

che abbiamo investito in cultura e sicurezzache è  veramente  aumentato il numero dei soci legato soprattutto all’interesse per quanto culturalmente prodotto in termini di corsi e di spettacoliche c’è stato un riconoscimento unanime a livello cittadino della bontà delle iniziative culturali tenute il venerdi  e il sabato grazie alla collaborazione di un gruppo di soci che poi è andato a formare l’Ass. la Chute,  ma anche grazie al gruppo dei Trettempifolk e del Teatrod’Almaviva (e in questo senso i ringraziamenti vanno a chi si è occupato della programmazione musicale e teatrale Duccio Tebaldi e Duccio Barlucchi)che contemporaneamente si sono risolti gran parte dei problemi legati alle frequenze “non desiderate” che tante difficoltà hanno creato negli anni passatiche è anche aumentato il numero dei corsi con l’estensione dell’attività del Teatro d’Almaviva e della Scuola di musica Jazzy nonché  con l’introduzione di nuovi corsi

 

dobbiamo dall’altra parte fin da ora far fronte a quei nuovi problemi che nel 2016 si sono aperti  e che sono evidenziati dal bilancio 2016: la forte perdita di efficienza del bar, il forte calo delle entrate sia per quanto concerne le partite della Fiorentina sia per i giochi del calcino ai quali si aggiungono  alcuni incidenti amministrativi con i gestori telefonici.

 

Nonostante questi aspetti negativi,  nel 2016 l’utile è restato tale da garantire gli investimenti di cui sopra e il pagamento dei mutui e degli interessi relativi e questo è potuto accadere soprattutto grazie all’aumento dei risparmi (pulizie e volontariato) e all’aumento delle entrate provenienti dall’uso locali sia da parte delle associazioni che da parte dei privati.

 

Altro capitolo dolente desumibile dal bilancio è poi, come ormai da anni,  quello degli oneri bancari: l’incremento della rata del mutuo fondiario che dal febbraio 2018 (al termine della nuova proroga di sei mesi richiesta a BPE)  porterà l’importo complessivo delle rate mensili dei mutui dagli attuali 2.804 euro alla cifra presumibile di circa 3.100 euro con un incremento attorno ai 300 euro mensili. Questo incremento  dovrà essere compensato da una serie di interventi  tali anche da contribuire ad alleggerire gli interessi passivi bancari sui c/c

Lo slittamento dei lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio che potrebbe anche intralciare in qualche modo la nuova stagione 2017-18 nonché le nuove opere murarie da realizzare nella parte del teatro contigua allo spazio bar costringono Il Progresso a chiedere a BPE ulteriori sei mesi di proroga della sospensione del mutuo fondiario e lo costringono anche a rivedere le previsioni per i prossimi anni .

 

Quindi, premesso che

nell’aprile del 2017 sono già state investiti  insieme al contratto di fornitura con FuturEnergy  1.061 euro per l’acquisto di lampade led per tutto l’edificio tale da garantire un risparmio di oltre il 60% sulla bolletta della luce; le lampade saranno installate nel mese di giugnosempre nell’aprile del 2017 è stato stipulato un accordo con l’associazione la Chute per valorizzare maggiormente lo spazio bar come luogo di incontro e di ritrovo ed entro settembre dovremo poi raggiungere un accordo anche per la gestione dello spazio teatro il venerdi e il sabato. 

 

per la stagione 2017-18 il circolo si propone

 

a)        di recuperare almeno ai livelli del 2015 le attività di calcino e di proiezione su maxischermo delle partite della Fiorentina (attualmente in difficoltà per diversi motivi)

b)        di recuperare “in toto”  o almeno in gran parte l’efficienza del bar (voce oneri pari almeno al 50% della voce proventi)

c)        di consolidare la via del risparmio energetico e del risparmio sul personale (volontariato e ospitalità dei Lavori di Pubblica Utilità)

d)        di finanziare con il crowdfounding alcuni progetti culturali tipo la rassegna “Cantami o diva” delle giovani cantautrici italiane in modo da non rendere passiva la voce di bilancio inerente le iniziative culturali

e)        di rivedere almeno in parte alcune quote dei contributi delle associazioni che hanno visto accrescere la propria attività all’interno del circolo negli ultimi tempi

f)         di aprire gli spazi del circolo ad attività che possono svolgersi al mattino

 

Inoltre l’aver ottenuto la messa a norma dell’edificio e dello spazio teatro potrà consentire alle associazioni che lavorano al Progresso di partecipare a bandi comunali e/o regionale che prevedano l’uso della sala teatro o di altri locali (quest’ultimi per la sola attività didattica) la cui non completa rispondenza alle norme ha fino ad ora ostacolato tale possibilità.

 

C’è poi un punto importante da sottolineare e da tener presente per il futuro.  Prima abbiamo accennato agli “incidenti” amministrativi soprattutto con i gestori telefonici  che sono stati sanati con transazioni onerose. Incidenti non nuovi  per il circolo (basta pensare alle multe per occupazione del suolo durante i lavori che si sono succedute nel corso degli anni). E’ ovvio che è necessario evitare il ripetersi di problematiche simili. Ma è anche ovvio che queste cose accadono quando poche persone svolgono più funzioni e il loro tempo (di volontariato) è frammentato tra le troppe cose da fare e, troppo spesso,  viene utilizzato prevalentemente per far fronte alle immediate necessità che tutti i giorni si presentano. Ho chiesto ai nuovi (ma anche ai vecchi) consiglieri di impegnarsi anche nella gestione ordinaria e sono ancora in attesa di risposta.

Lasciare tutta la parte ordinaria sulle spalle di pochissimi vuol dire esporre il circolo sempre al rischio di errori e mancanze nella gestione economico/amministrativa/contabile con riflessi importanti sulla vita del circolo stesso.

 

In sintesi, capitolo per capitolo:

 

Oneri bar/ proventi bar: a parità di acquisti, recuperando almeno parte dell’efficienza, ci aspettiamo nel biennio 2017-18 un incremento degli incassi tra i 10 e i 12.000 euro Oneri pay tV: ci si propone nella prossima stagione di pareggiare i costi dell’abbonamento a Premium con un incremento dei ricavi  tra i 300 e i 400 euro Proventi  giochi: il recupero della squadra di calcino, anche non raggiungendo i livelli di due anni fa, potrà incrementare l’attività almeno di un 10-30% con un incremento di circa 200-350 euro Spese energia elettrica: le nuove lampade led, pur non potendo estenderle alle necessità di scena per gli spettacoli musicali e teatrali, porteranno come minimo ad un risparmio annuo tra i 3 e i 4mila euro L’attività di crowdfounding  per alcuni progetti musicali che partirà da settembre prossimo dovrà consentire di riportare in parità la voce inerente le iniziative culturali con un risparmio annuo di almeno 2mila euro Incrementi minori ma non certo insignificanti potranno essere previsti dalla revisione dei contributi delle Associazioni e dei Privati all’uso dei locali del Progresso

 

Se poi il Progresso  nei prossimi anni riuscirà ad accedere, ovviamente tramite una o più Associazioni, ad uno o più progetti finanziati  e/o  ad estendere la propria attività corsistica anche al mattino,  avrà conseguito una garanzia in più per la stabilità del circolo negli anni a venire.

 

E, per ottenere questo, ci vuole veramente, la volontà e l’impegno di tutti.

 

Verbale Assemblea Soci del Circolo IL PROGRESSO del 5 dicembre 2016


Il giorno 5 dicembre alle ore 21,30 convocata dalla Commissione Elettorale, in seconda convocazione, si riunisce l’Assemblea dei Soci del Circolo, con il seguente o.d.g.


Elezione del Consiglio Direttivo


Presiede Anna Nocentini funge da segretario Fabrizio Poli. Sono presenti 26 soci quindi la seduta è valida. Da un riscontro effettuato Marrani Giovanni non risulta essere socio del Progresso e quindi non può partecipare alle votazioni e viene depennato dalla lista dei candidati al consiglio.

Prende la parola Nocentini che illustra l’iter seguito dalla Commissione per formulare la proposta inerente il Consiglio da sottoporre all’Assemblea. Priorità assoluta per la Commissione è garantire l’esistenza in vita del circolo che attraversa, come è noto a tutti, un periodo di difficoltà causato dalla necessità di far fronte sia ai problemi quotidiani (manutenzione, pulizie, andamento del bar, gestione degli spazi) sia a quella di mettere in sicurezza tutta la struttura in relazione agli incendi, per la qual cosa il circolo è ancora in trattativa coi Vigili del Fuoco con la contemporanea richiesta a BPE di sospensione per un anno del mutuo fondiario. Quindi si tratta di dar vita ad un Consiglio composto da chi ha offerto anche disponibilità a collaborare per garantire la quotidianità tenendo conto che se il circolo chiude non c’è teatro né musica né spazi per le Associazioni. La Commissione nelle sue scelte ha seguito i seguenti criteri: a) riconferma dei consiglieri uscenti per dare continuità al lavoro, garantire funzionalità all’organo e consentire il progressivo coinvolgimento dei nuovi consiglieri; b) dare rappresentanza in consiglio a tutte le realtà che operano nel circolo con priorità a chi è iscritto e attivo da più tempo. Nocentini spiega che la Commissione, tenendo conto delle esperienze precedenti, si è orientata su un numero di consiglieri ridotto (12) ampliando fino a tre i ruoli di revisori dei conti e dei probiviri e, dopo gli incontri con i candidati, si è giunti alla lista che viene presentata all’Assemblea. Questa lista ha comportato l’esclusione di tre candidature, esclusioni che sono state tutte motivate con lettera agli interessati.

A completamento di quanto illustrato da Nocentini interviene Poli per comunicare all’Assemblea che entro il 16 dicembre dovrà essere perfezionata la negoziazione del mutuo fondiario (3108 con scadenza 17.03.2018) con Banca Etica, negoziazione che implica la sospensione del pagamento rata del 17.08.2016 al 17.08.2017 senza lo slittamento del piano di un anno. Poli fa presente che per questa operazione, in qualità di Presidente uscente, ha già ricevuto l’autorizzazione del Consiglio nella sua seduta del 5 settembre 2016.

Su invito della Presidenza l’Assemblea prende atto di quanto comunicato.

Poli prosegue rammaricandosi della non presenza in consiglio di alcune associazioni importanti che operano al Progresso: Trettempifolk, Gas e Statuto in Transizione, cosa che potrà essere sanata in seguito con l’eventuale cooptazione in consiglio, sempre che le Associazioni trovino un loro rappresentante disponibile a seguire i lavori e la gestione del Consiglio. Poli ricorda poi che il circolo vive per la presenza delle Associazioni che a sua volta possono lavorare perché il Progresso offre loro i propri spazi. Si tratta di una mutua assistenza fondamentale perché altrimenti il circolo con il solo bar non sarebbe in grado di esistere. Infine Poli ringrazia la Commissione per il lavoro svolto e per la saggezza dimostrata nelle scelte effettuate.

Intervengono Duccio Barlucchi per esprimere la propria soddisfazione per quanto fatto fino ad ora dal circolo, considerando soprattutto quale era la situazione allorquando è stato celebrato il centenario: l’attuale programmazione musicale e teatrale è riuscita ad alzare il contenuto culturale della programmazione del circolo e rivitalizzato le frequentazioni aumentando enormemente la circolazione delle persone, riuscendo contemporaneamente a ridurre le situazioni marginali che effettivamente impedivano la frequenza di molti soci. Barlucchi sottolinea l’importanza delle Associazioni per il ruolo che esse hanno nella vita del circolo col quale hanno un reciproco interesse

 Duccio Tebaldi nell’annunciare che invierà al nuovo consiglio una lettera nella quale traccerà il bilancio delle sue attività (bar e programmazione musicale) dopo un anno di permanenza al Progresso, sottolinea come lui e il suo gruppo abbia risanato il bar, abbia provveduto a restaurare muri e suppellettili sia del teatro che del bar, abbia permesso l’effettuarsi dei concerti con sue attrezzature e il suo impegno.

Nocentini riprende la parola e comunica all’Assemblea la lista dei candidati al Consiglio e ai collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri (allegato 1). Nocentini fa presente all’Assemblea che trattandosi di una lista “bloccata” di 12 nominativi per i consiglieri, di tre per i Sindaci Revisori e di due per i Probiviri è superfluo lo scrutinio segreto ed è sufficiente procedere con votazioni palesi per alzata di mano. L’Assemblea prende atto sia del numero dei consiglieri proposto dalla Commissione (12), sia del numero dei Revisori (3) e dei Probiviri (2); non essendoci pareri contrari sia in merito al numero dei Consiglieri, Revisori e Probiviri, sia in merito alle modalità di votazione (palese per alzata di mano) Nocentini apre le votazione.

La lista dei consiglieri viene approvata a maggioranza (23 voti a favore e due contrari)

La lista dei Sindaci Revisori viene approvata a maggioranza (23 voti a favore e due astensioni)

La lista dei Probiviri viene approvata all’unanimità (25 voti a favore e nessun contrario)

Pertanto risultano eletti dall’Assemblea:

Consiglio

Bozzi AntonellaJulien MarieNocentini AnnaPalandri LorenzoPoli FabrizioRomanelli LauraBertorello LauraCasu Pietro BenedettoFantoni MargheritaMilani BenedettaMisuri GiovanniPalagi DImitrij

 

Collegio dei Sindaci Revisori

Benedetti SaverioBosco DarioAlessandro Bozzi

 

Probiviri

Duccio BarlucchiMassimo Maimi

 

Nocentini, dopo aver proclamato gli eletti, convoca il Consiglio per gli adempimenti statutari Lunedi 19 dicembre alle ore 21.15. Esaurito l’o.d.g. la seduta è tolta alle ore 11,10

 

Il Presidente                                                                                        Il segretario

Anna Nocentini                                                                                    Fabrizio Poli      

 

cchi Duccio


 

Assemblea Soci del Circolo IL PROGRESSO del 10 ottobre 2016

 

Il giorno 10 ottobre alle ore 21, in seconda convocazione, si riunisce l’Assemblea dei Soci del circolo Il Progresso col seguente odg:

dimissioni del Consiglio per fine mandatonomina della commissione elettorale

Sono presenti 22 soci quindi l’Assemblea è valida. Su proposta del Presidente, Anna Nocentini presiede l’Assemblea, funge da segretaria Bozzi Antonella

Prende la parola il Presidente che comunica all’Assemblea le dimissioni del consiglio per fine mandato. Il consiglio attuale rimane in carica per l’ordinaria amministrazione fino all’elezione del nuovo consiglio.

Nocentini interviene per informare l’Assemblea circa i compiti della Commissione Elettorale che sarà nominata al termine dell’Assemblea: redigere una lista di candidati al Consiglio, proporre il numero dei Consiglieri e il sistema elettorale da adottare.

Interviene il Presidente Poli che illustra l’attuale situazione del Consiglio ridotto a soli otto membri in quanto sei consiglieri hanno abbandonato per varie ragioni nel corso degli ultimi tre anni. Da qui la necessità di costituire un Consiglio che sia intenzionato a lavorare attivamente. Poli ricorda il percorso intrapreso per arrivare a quest’assemblea caratterizzato dalla richiesta di massima partecipazione dei soci e soprattutto dall’ appello rivolto alle Associazioni che lavorano dentro il Progresso (Teatro d’Almaviva, Scuola Musicale Jazzy, , Itcca centro Italia Tai-Chi, ADD Academy Firenze Parkour, Mu Don Kwan Dojang Spade Coreane, Buenosaires Tango,  Trettempi, Balli Popolari, Pentacostali, Statuto in Transizione, Gas, Corsi di Yoga, Pizzica e Danze Arabe…ma anche PrC...) a partecipare alla vita democratica del Progresso e sottolinea che la presenza di PrC, Trettempi, Teatro d’Almaviva e della Scuola di Musica Jazzy sarebbe fondamentale per lo spazio che occupano all’interno del Progresso;  ma sarebbe importante anche la partecipazione delle associazioni Gas e Statuto in Transizione, per l’importanza del loro operato nel sociale.

In merito all’attuale situazione del Progresso e suo attuale indirizzo Poli ricorda la mission del Progresso: luogo per le Associazioni e luogo per una Programmazione culturale importante, fattori questi ritenuti decisivi per l’incremento dei soci e della vita sociale del circolo; e questo nonostante una situazione economica difficile gravata dalla forte esposizione con le banche. Ricorda che le decisioni e le azioni intraprese sono state consequenziali alla mission e sono state indirizzate a rendere l’ambiente sicuro e a permettere una programmazione in sicurezza (quindi anche senza problemi burocratici con gli enti preposti alla sicurezza) e di alta qualità: hanno riguardato la sicurezza (telecamera e impianto antincendio), la vivibilità, con lo sviluppo del volontariato e il ricorso ai Lavori di Pubblica Utilità, accompagnate necessariamente dalla richiesta a Banca Etica di sospensione per una anno del mutuo fondiario per permettere la realizzazione concreta dell’impianto antincendio. In merito alla Programmazione Poli sottolinea come sia quella musicale che quella teatrale  vanno a costituire un cartellone senza soluzione di continuità fra settembre e giugno, cartellone curato con grande professionalità, nei loro ambiti di competenza da Duccio Barlucchi (teatro) e Duccio Tebaldi (concerti) con la collaborazione tecnica di Emanuel  Ramalho. Inoltre il Circolo si impegna sia col volontariato nella gestione del bar e in opere di manutenzione (imbiancature, riparazioni impianti e sistemazione tetto)  nonché con  iniziative  aperte a tutti i soci Arci (festa di apertura  dell’attività, artistica, lotteria di capodanno e festa di chiusura attività artistica) per contribuire alle nuove spese da sostenere.

Poli fa presente infine i problemi ancora aperti: carenza di risorse umane per la gestione ordinaria (apertura, chiusura, gestione serate, rapporti con le associazioni, necessità della presenza del consiglio in tutte le attività che si svolgono al Progresso, necessità di massimizzare il più possibile le entrate provenienti dai concerti e dagli spettacoli. Effettivamente c’è la necessità di un nuovo consiglio rafforzato rispetto all’attuale.  Poli conclude ricordando che l’obiettivo principale è la scommessa di riuscire a mantenere in vita e in salute il Progresso, un circolo che non ha una attività economica portante e neppure fa ricorso alle slot machine.

Sulla relazione del Presidente si apre una discussione nella quale viene sottolineato il profondo cambiamento che la vita del circolo ha subito in positivo negli ultimi mesi, la necessità di moltiplicare gli sforzi per favorire la presenza sui social, la necessità di far circolare le informazioni fra le associazioni presenti nonché l’esigenza di razionalizzare al massimo le attività presenti nel circolo.

Il Presidente conclude che spetterà alla Commissione elettorale individuare i consiglieri (che non sono altro che i dirigenti del circolo) e sentire le loro proposte.

L’assemblea approva all’unanimità  le indicazioni contenute nella relazione del Presidente e la proposta sempre del Presidente inerente la composizione della Commissione elettorale nominando come componenti della Commissione Elettorale Anna Nocentini, Maria Beni e Lorenzo Palandri.

Anna Nocentini comunica che la Commissione inizierà la propria attività mercoledì 12 alle 16.30 presso la sede del Progresso e che le candidature potranno essere inoltrate fino al 20 ottobre prossimo. L’ Assemblea che dovrà eleggere il Consiglio sarà convocata fra il 20 e il 30 novembre 2016.

Non essendoci niente altro da deliberare la seduta è tolta alle ore 23.10.

 

La Presidente dell’Assemblea                                                                                 La segretaria

 Anna Nocentini                                                                                                       Antonella Bozzi

 

 

 

 

CIRCOLO IL PROGRESSO

Affiliato ARCI

Via V. Emanuele 135 Firenze

 

Assemblea annuale ordinaria dei soci del Progresso del 30 maggio 2016

Il 30 maggio 2016, alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge l’assemblea dei soci del IL PROGRESSO col seguente odg:

approvazione bilancio 2015andamento del circolo e prospettive 2016

Sono presenti dodici soci. Presiede il Presidente Poli, funge da segretario verbalizzante Antonella Bozzi.

Prende la parola il Presidente che illustra la sua relazione sull’andamento del circolo nel 2015

Il Presidente ricorda che nella assemblea  del 13 maggio 2015 erano stati evidenziati i seguenti punti

Difficoltà di relazioni con alcuni frequentatori non soci ma con tessera Uisp per comportamenti inadeguati e anche illegali dentro e fuori il CircoloVocazione  del circolo se “ casa” delle associazioni oppure “ luogo aperto” con attività promosse dal consiglioContinua necessità di manutenzione della strutturalaRiqualificazione del bar

Inoltre si era posto il problema della gestione del circolo e della difficoltà di trovare “risorse umane”., tanto è vero che questo consiglio aveva chiesto e ottenuto la proroga di un anno del mandato.

Da allora abbiamo cercato di dare risposte

Abbiamo installato un sistema di telecamere come “dissuasore” per i comportamenti inadeguati e illegali con esiti a mio avviso positivi con un miglioramento soprattutto del clima esterno, dando sicurezza a tutti i frequentatori. Le associazioni hanno continuato come nell’anno scorso a fare le loro attività: corsi di parkour, taichi, yoga, spada coreana, corsi di musica, corsi di teatro (teatro d’Almaviva e studenti di sinistra) ma in più all’attività del teatro coordinata da Duccio Barlucchi in collaborazione col Q5, alle attività del Buenos Aires Tango e della Trettempi folk,  si è aggiunta quella dei concerti (coordinata da Duccio Tebaldi) con una programmazione importante anche a livello cittadino. In questo modo tutti i venerdi e tutti sabati da ottobre ad oggi sono stati sempre occupati da eventi di teatro di prosa, teatro-canzone e concerti. Il risultato è un miglioramento reale dei frequentatori del circolo, un miglioramento generale dell’ambiente e una concreta valorizzazione del circolo dal punto di vista culturale, tutti miglioramenti già percepibili negli ultimi mesi del 2015, caratterizzati  dal cambiamento della gestione del bar che è passata dalla compartecipazione ad un sistema misto di volontariato e banconieri a vaucher.  Per il 2016 vorrei che la programmazione teatrale e musicale continuasse con l’attuale intensità. Lo spazio bar è stato riqualificato rendendolo più accogliente con un lavoro in grande parte di volontariato. A questo però, almeno nel 2015 non ha corrisposto un adeguato rendimento del bar che nel 2015 è passato dal già non soddisfacente 48% del 2014 al 47% . Le cause le stiamo ricercando perché il fenomeno della decrescita del rendimento del bar non sembra diminuire per il 2016

Dal punto di vista strutturale è stata sistemata l’illuminazione a ed nella sala polivalente e sono state fatti alcuni interventi ovviamente col volontariato:  è stata resa utilizzabile una sala del seminterrato, il bar è stato rinfrescato, sono stati fatti alcuni lavori di manutenzione sul tetto del teatro (ma continuano i guai quando dalle case vicine cadono oggetti che vanno a intasare i pluviali), sono state sistemate le pareti del teatro e della sala polivalente; ovviamente c’è tanto ancora da fare e soprattutto è arrivata la tegola della nuova normativa antincendio.

Nel 2015 abbiamo sistemato la parte relativa alla sicurezza (DVR, responsabile sicurezza ecc…); quest’anno saremo chiamati ad adeguarsi a quanto richiesto dai VV.FF.  (impianto anti fumi e anti calore), alcuni interventi strutturali (porte rei, sistemazione scale interne, nuova apertura sulla strada ecc… si tratta di un grosso sforzo economico che non possiamo non fare altrimenti non avremmo l’agibilità dei locali con conseguenze anche per le associazioni che lavorano al Progresso. I tecnici incaricati del progetto hanno prospettato per questi interventi spese consistenti (almeno quarantamila euro) fattibili a mio avviso solo se graduati nel tempo. Per ottobre è necessario l’impianto fumi e calore (i preventivi stanno arrivando ora)  poi gli interventi murari saranno fatti progressivamente. A tutto questo dovremo aggiungere le spese per gli arredi della sala teatro tutti rigorosamente certificati antincendi.

I finanziamenti dovranno essere trovati prima di tutto chiedendo la moratoria dei mutui in essere con Banca Etica e poi incrementando la presenza di associazioni al Progresso e razionalizzando bar e spettacoli musicali.  Al momento abbiamo libera la sala polivalente quasi tutti i giorni salvo il giovedi e la sala teatro  libera il mercoledi; dovremo riportare il rendimento del bar al 50% e magari incrementando le entrate, dovremo trovare il modo di essere sempre più efficienti evitando il più possibile disfunzioni ed errori (che nel volontariato sono sempre assai probabili). Dovrebbero essere anche incrementate le attività (di teatro e musica) che portano direttamente profitti per il circolo (e non attraverso il bar). Potremo anche chiedere alle associazioni di dare un aiuto con un incremento del contributo, ma è una strada difficile da percorrere.

Tutto questo ha però bisogno di persone che curino le attività e seguano i lavori; per le pulizie abbiamo risolto il problema con i lavori di Pubblica Utilità, per l’uso degli strumenti abbiamo trovato chi se ne occupa, ma la necessità di un coordinamento del personale del bar (con Libero che se ne sta occupando sempre meno), di un coordinamento dell’uso delle sale, di una maggiore presenza nel circolo dei consiglieri che si prendano responsabilità di quanto accade è cosa fondamentale. Quando la gestione è affidata a pochi incongruenze, inefficienze ed errori sono sempre possibili.

Resta purtroppo insoluto per ora il problema delle risorse umane. Anzi rispetto al 2014 c’è stato un peggioramento: il consiglio si è ridotto ulteriormente e non si registrano al momento persone che abbiano chiesto di partecipare alla gestione generale della CdP. A settembre quando scade il mandato sarà istituita una commissione elettorale che entro un mese dovrà presentare la lista dei consiglieri. Il corpo sociale ha piu o meno la stessa consistenza dello scorso anno ma è stato rinnovato per oltre il 50%. La speranza è che fra i nuovi arrivati si possa trovare le disponibilità per la dirigenza del circolo.

Al termine della relazione prende la parola la Amministratrice Bozzi che illustra il bilancio 2015 e comunica il parere favorevole dei Sindaci revisori.

Viene posto in votazione sia il bilancio che la relazione del Presidente.

L’Assemblea approva all’unanimità il bilancio 2015.

L’Assemblea all’unanimità approva la relazione del Presidente e in merito adotta, all’unanimità, le seguenti indicazioni, dando mandato al consiglio di

Convocare l’ Assemblea dei soci a settembre per la formazione della commissione elettorale e prevedendo al contempo iniziative di autofinanziamentoIniziare l’adeguamento del circolo alle nuove normative antincendio secondo un piano graduale che ne consenti la realizzazione economicaTrattare con Banca Etica la moratoria dei mutui per consentire al circolo i lavori di adeguamento alla normativa antincendi.

Non essendoci altro da deliberare l’Assemblea è chiusa alle ore 23.30

Il presidente dell’Assemblea                                                                             Il segretario

      Fabrizio Poli                                                                                               Antonella Bozzi



CIRCOLO IL PROGRESSO

Affiliato ARCI

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ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI 13 Maggio 2015 



 

In data 13 maggio 2015, alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Progresso, regolarmente convocata con affissione all’albo del circolo con il seguente odg:

 

Approvazione bilancio 2014Linee di intervento per il 2015

 

 Il Presidente del circolo propone Anna Nocentini come Presidente dell’Assemblea e Fabrizio Poli come verbalizzante. La Presidente dà inizio all’assemblea dando la parola al presidente del Circolo. 

Poli espone la relazione sulla situazione del circolo e sulle attività annuali nonché sui progetti futuri con particolare riguardo al festeggiamento del centenario del Circolo:

permangono le difficoltà di relazioni con alcuni frequentatori che da quest’anno non hanno rinnovato la tessera del Circolo ma per lo più hanno la tessera UISP; il loro comportamento dentro e fuori il Circolo è talvolta addirittura minaccioso, sempre maleducato e sicuramente inadeguato per un circolo che vorrebbe essere accogliente verso tutti. Negli ultimi tempi ci sono stati alcuni sopralluoghi della Polizia: esiste il concreto timore che nell’area circostante si svolgano traffici illeciti; il rispetto della legalità è e deve rimanere fra i capisaldi della vita del Circolo.Il Presidente ricorda le attività principali presenti al Progresso e comunica che il Progresso è sede dei Lavori di Pubblica Utilità per i quali ha stipulato una convenzione con il Tribunale di Firenze.continua la presenza e l’attività delle Associazioni, fonte di entrata certa ma anche di presenza stimolante per i frequentatori e la cittadinanza; particolarmente utili sono le serate basate su attività organizzate, quando l’afflusso delle persone è maggiore e minimizza il disagio causato da alcuni frequentatori assidui.la struttura necessita di continua manutenzione, ma il bar ha bisogno urgente di essere riqualificato. Al proposito il Presidente informa dettagliatamente della situazione di Libero che ha ottenuto finalmente la pensione e quindi può riposarsi un po’ e collaborare solo parzialmente con il Circolo. Il Presidente a nome di tutto il corpo sociale ringrazia Libero Caldelli per la professionalità e la saggezza con la quale ha gestito lo spazio bar in tutti questi anni, garantendo al Circolo un fondamentale punto di riferimento in ogni circostanza. Il bar per ora è tenuto aperto da volontari e da qualche banconiere pagato con i voucher.In relazione a tutto questo, nell’imminenza dell’estate e con la necessità di effettuare dei lavori, l’assemblea approva (con 3 astenuti e nessun voto contrario) la proposta del Presidente di ritardare l’apertura del bar, dal 1° giugno, alle ore 19.30 e prevedere la conclusione di ogni attività entro le 23.30 per chiudere la struttura alle 24.00. Alle associazioni è garantito l’accesso indipendentemente dall’apertura del bar. Si deve inoltre prevedere la chiusura della struttura nei mesi di luglio e di agosto, previa verifica alla fine del mese di giugno. Inoltre dà mandato al Presidente e alla tesoriera di verificare la possibilità di effettuare alcuni lavori nel bar già nel mese di maggio, anche chiudendo qualche giorno il bar, avvalendosi dei suggerimenti gratuiti di esperti, che vanno dalla riparazione del lavello, allo spostamento del motore del frigorifero, allo spostamento del televisore (che diversi soci lamentano come troppo invadente), imbiancatura, illuminazione ecc. Tutti concordano sulla necessità di “rinfrescare” il bar.Rimane aperta la discussione sulla fisionomia futura del circolo, stante il profondo cambiamento del tessuto sociale, dei frequentatori, delle necessità della città specialmente per i giovani; se cioè si debba puntare a fare del circolo una casa delle associazioni oppure mantenere in pieno anche la funzione di luogo aperto svolta dalla apertura del bar ogni sera fino alle 24.00. Nel frattempo il Circolo punterà sullo spazio teatrale (cartellone in cantiere a cura del Direttore Artistico Duccio Barlucchi) e sulle attività musicali (al momento danze popolari dei Trttempi e Tango del Buenosairestango)  e sulle attività delle Associazioni.

 

Il Presidente espone quindi le ragioni che inducono a chiedere la proroga di un anno del presente Consiglio, prima fra tutte la necessità sempre più presente, di preparare nuove persone ad assumersi delle responsabilità gestionali, cosa che a tutt’oggi non si è verificata nonostante i molti tentativi di includere figure nuove e giovani nel Consiglio; il Presidente ricorda che adesso ci sono due persone cooptate nel Consiglio, Chiara e Laura, con compiti precisi e spera che nel prossimo anno la loro presenza si consolidi e altre se ne possano aggiungere.

 

L’Assemblea approva all’unanimità la proroga di un anno del Consiglio.

 

Per il Centenario il Presidente propone che il 18 si svolga un aperitivo-cena all’interno del Circolo con inviti a tutti i soci e a persone che nel corso degli anni hanno “servito” il Circolo: ex presidenti, provinciale ARCI, ecc. e la partecipazione del Quartiere 5; nei giorni successivi 19 e 20 si svolgeranno in piazza Giorgini due serate a cura delle associazioni del tango e delle danze popolari, mentre nel pomeriggio le altre associazioni faranno intrattenimento con giochi, presentazione attività, musica ecc. L’organizzazione è affidata a Saverio Benedetti.

 

L’Amministratrice Bozzi Antonella illustra il bilancio annuale, in cui le entrate sono garantite dagli affitti delle associazioni, dalle entrate del bar, da eventi e serate organizzate dal circolo stesso; le uscite ridotte al minimo, a partire dalle pulizie che vengono svolte gratuitamente dai ragazzi de Il Becco e da Alessandro della scuola di musica, ai quali va pubblico e sentito ringraziamento, mentre rimane alta la spesa per la corrente elettrica: al proposito ricorda che siamo in attesa di un preventivo di risparmio energetico da parte della Beghelli già contattata. Il cambio di gestione del bar, con il pensionamento di Libero, non potrà basarsi su un aumento delle spese per il personale. Non essendovi domande, acquisito il parere positivo dei Sindaci Revisori, il Bilancio 2014 viene posto in votazione: l’Assemblea approva all’unanimità.

 

Non essendovi altro da discutere, l’Assemblea è sciolta alle ore 23.50.

 

Il Presidente dell’Assemblea                                                          Il segretario verbalizzante

       Anna Nocentini                                                                                 Fabrizio Poli

CIRCOLO IL PROGRESSO

Affiliato ARCI

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ASSEMBLEA DEI SOCI 7 LUGLIO 2014

 

 

 

Il 7 luglio 2014 alle ore 21.30 si riunisce in seconda convocazione l’assemblea dei soci del Progresso col seguente odg:

 

approvazione bilancio 2013situazione dell’associazione e sue prospettive

 

Sono presenti 22 soci, quindi l’assemblea è valida. Viene designata presidente Anna Nocentini.

 

Apre la seduta il Presidente che illustra la situazione del Progresso. Attualmente il Progresso vive una situazione di sopravvivenza afflitto dai vecchi problemi economici ai quali si aggiungono i problemi di rapporti con i soci e il vicinato mai tanto evidenti come ora. Ci sono difficoltà nella dirigenza, ci sono difficoltà nella quotidianità, ci sono difficoltà nella progettazione delle attività, ci sono difficoltà nella struttura nonostante i lavori fatti.

Il gruppo dirigente. Attualmente il gruppo dirigente è in difficoltà, non tanto nella gestione economica generale quanto nella gestione del quotidiano (rapporti con i soci / pulizie / legalità).  Due consiglieri si sono già dimessi, uno non si è dimesso, ma non ha rinnovato la tessera e quindi è da considerarsi decaduto. Questo consiglio ovviamente porterà a termine il mandato ma c’è la necessità di reperire entro breve tempo un gruppo dirigente efficace e consapevole dopo i tentativi non riusciti degli ultimi anni, possibilmente anche ricercando il contributo di membri delle associazioni presenti che vorrei coinvolgere nella gestione del circolo. E’ un circolo che non è possibile gestire in pochi e soprattutto se all’interno del consiglio non c’è la piena armonia, ma ci sono consiglieri che esprimono apertamente il loro dissenso sul comportamento di altri consiglieri;  in questo momento siamo in grado di gestire  la parte economica e la  parte legale per quanto concerne i compiti della presidenza (sicurezza, fisco, contenziosi, rapporti con gli Enti) ma siamo in grave difficoltà sul piano della quotidianitàLe risorse. C’è necessità ovviamente di reperire le risorse per pagare i mutui in essere (circa 3.000 euro mensili) e nell'attuale situazione chi permette la sopravvivenza del circolo sono in larga parte i contributi delle associazioni che però si trovano ad essere penalizzate da una serie di frequentatori del circolo che non rispettano le regole, anzi le contestano apertamente.Legalità. C’è la necessità, quindi, di far rispettare in ogni modo la legalità, regolarizzando al contempo sicurezza e fisco . Non possiamo permetterci che frequentatori del circolo se ne vadano per il comportamento maleducato e violento di alcuni o perché non si riconoscono in un ambiente in cui la trasgressione delle regole è la norma (il circolo accoglie tutti, ma tutti devono rispettarne le regole). Notizie positive vengono invece dal fronte dell’Imu in quanto il circolo risulterebbe escluso non avendo atticvità economiche importanti tipo pizzeria e nemmeno slotmachine Clima ostile del vicinato . Sono continue le proteste e le richieste di interventi strutturali come le facciate dei muri perimetrali, l'insonorizzazione dei locali  Il vicinato non frequenta il Progresso e lo vede solo come un fastidio (rumori, affollamento sul marciapiede e altro... E ricordo che è stato il  il vicinato che ci ha costretto il Progresso a cambiare la copertura del teatroInterventi da fare. C’è necessità di interventi strutturali e costosi: facciate, pluviali e docce, bagni del piano interrato, sistemazione ingresso, insonorizzazioni e necessità di manutenzione continua in quanto l'edificio è grande e l'uso lo degrada continuamente (diciamo investimenti e spese intorno ai 90.000 euro...) ; ci sarebbe poi da mettere in funzione e a norma la cucina prolungando il condotto fumi fino alla stanza delle caldaie (ma questo è un di più...)

 

Secondo il Presidente,  permanendo questa situazione e non trovando soluzioni,  si può arrivare alla dismissione del circolo .

 

 

Dopo la relazione del Presidente, l’amministratrice Antonella Bozzi illustra il bilancio del 2013 compreso il parere favorevole del Collegio dei Revisori e indica le prospettive economiche del 2014. 

 

Si apre la discussione nella quale intervengono diversi soci, fra i quali Falsetti che pone la questione del Barista (deve essere sostituito per età) e dei lavori urgenti da fare, Emilio Benedetti che pone il problema del rispetto della legalità, Barlucchi che richiede una gestione attenta della sala teatro per quanto concerne la strumentazione.

 Al termine la Presidente mette in votazione il bilancio 2013.

L’assemblea lo approva a maggioranza  (una astensione).

L’assemblea inoltre, su proposta della Presidente, delibera all’unanimità  di invitare il Consiglio

a reperire nuovi soci disposti a prendersi le responsabilità in consiglioa intraprendere, quando le condizioni economiche lo consentiranno, i lavori necessari a partire dalle facciate tergali. a  riconvocare l’Assemblea per fare il punto della situazione all’inizio del 2015.

 

Non essendoci niente altro da deliberare l’Assemblea è chiusa alle ore 23.30.

 

La Presidente

Anna Nocentini

 

 

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ASSEMBLEA DEI SOCI 9 OTTOBRE 2013

 

 

Il 9 ottobre 2013 alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge nella sala del teatro l’Assemblea dei soci convocata per l’elezione del consiglio direttivo. Sono presenti 28 soci, quindi l’assemblea è valida.

I Presenti all’unanimità designano presidente dell’assemblea Anna Nocentini. Fabrizio Poli verbalizzerà la seduta.

Fabrizio Poli, a nome della commissione elettorale, espone le conclusioni della commissione, precisando che il lavoro è andato oltre i termini statutari soprattutto per la difficoltà a trovare soci disposti a stare nel consiglio e assumersi le responsabilità dirigenziali e anche per contrasti all’interno della commissione su due nomi da inserire in consiglio.  La commissione elettorale alla fine propone all’assemblea: consiglio formato da 14 membri; lista unica; permangono le difficoltà a trovare il terzo revisore e il terzo proboviro, per cui al momento i due collegi saranno formati da solo due membri. Poli legge la lista dei nomi e propone all’assemblea, considerando che non ci sono alternative, di eleggere il consiglio per alzata di mano a voto palese.

Prende la parola il socio Ricciardi per far presente all’assemblea che l’inserimento in consiglio di Giani e Pedolicchio, pur non trovando d’accordo la commissione elettorale, è un attestato di fiducia nei loro confronti da parte dei soci. Beni e Romanelli intervengono per dire che il futuro consiglio deve assicurare la legalità all’interno del circolo. Milani sostiene che la tolleranza verso tutti è importante per il circolo.

La presidente mette in votazione a scrutinio palese per alzata di mano le proposte della Commissione elettorale.

Proposta consiglio formato da 14 membri e collegio dei probiviri e dei revisori composti al momento di due membri: L’assemblea approva all’unanimità.

Proposta di elezione del consiglio a votazione palese per alzata di mano: L’assemblea approva all’unanimità.

La Presidente Nocentini legge la lista dei candidati al consiglio, al collegio dei Probiviri e al Collegio dei Revisori e la mette in votazione. L’Assemblea approva la lista presentata all’unanimità.

La Presidente proclama quindi eletti

Consiglieri:

Benedetti Saverio, Bozzi Antonella, Falsetti Daniele, Giani Dario, Julien Marie, Magro Gabriele, Manzuoli Marta, Metti Caterina, Nocentini Anna, Palandri Lorenzo, Pedolicchio David, Poli Fabrizio, Romanelli Laura, Ricciardi Alessandro.

Revisori:

Barlucchi Duccio Bozzi Alessandro

Probiviri:

Petraglia Alessia

Naimi Massimo

Non essendoci niente altro da deliberare la seduta è tolta alle ore 23.

 

 

La Presidente                                                                                                                Il segretario

Anna Nocentini                                                                                                              Fabrizio Poli

 

  

 

 

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ASSEMBLEA DEI SOCI 20 MARZO 2013

 

In data 20 marzo 2013 alle ore 21 nella sede del Circolo, su convocazione deliberata dall’assemblea straordinaria del 12 gennaio e pubblicamente affissa, si è riunita in seconda convocazione l’Assemblea dei Soci col seguente odg:

 

Relazione del Presidente sull’attività

Approvazione del bilancio 2012

Dimissioni del Consiglio e nomina commissione elettorale

 

Sono presenti 19 soci e quindi l’assemblea è valida, presiede il Presidente Poli Fabrizio, verbalizza Antonella Bozzi.

Il Presidente ricorda all’assemblea che il Consiglio è a fine mandato e quindi fino al nuovo consiglio resterà in funzione solo per l’ordinaria amministrazione, dato anche la sua riduzione nel numero  (6  consiglieri su 14 membri del consiglio per varie ragioni non sono più presenti al circolo). Poi elenca tutto quanto di positivo è stato fatto in questi due anni:

sono stati conclusi i lavori e sono stati pagati tutti i fornitori della ristrutturazione del salone

è stato garantito il funzionamento del bar

siamo sempre riusciti a pagare le rate del mutuo

sono state fatte numerose migliorie sia al salone sia alle altre stanze del progresso

Ovviamente, ha precisato il Presidente , se siamo ancora qui è merito del volontariato che ha permesso di eseguire alcuni lavori e ha permesso di non spendere per le pulizie dei locali.

Le note negative riguardano invece:

il non pagamento del contributo da parte del comune di Firenze che ha costretto il circolo a chiedere uno scoperto di banca di 18.000 euro, scoperto garantito al momento fino ad aprile, mentre non è dato sapere quando il comune verserà il contributo che il circolo aspetta dal giugno del 2012

lo sfilacciamento del Consiglio sul quale hanno pesato anche contrasti personali, contrasti che purtroppo continuano anche fra i consiglieri rimasti

la difficoltà a “fare tesseramento”

l’indebitamento con le banche che costringe il circolo a pagare alti interessi

Quindi, le preoccupazioni sul futuro riguardano la necessità di trovare un consiglio funzionante e più in generale risorse umane in grado di garantire la gestione del circolo che, come tutti sanno, ha solo il bar come attività “commerciale” e non dispone di attività portanti in grado di garantire la stabilità economica che è garantita soprattutto dal contributo delle Associazioni e dai contributi per l’uso delle sale. L’attività di volontariato per le pulizie purtroppo dovrà proseguire anche nei prossimi due anni se vogliamo portare il circolo in sicurezza. Infine c’è la preoccupazione per l’IMU (si parla di cifre molto alte)       anche se il circolo non ha ancora ricevuto nessuna cartella di pagamento) sia del 2012 che del 2013 che il circolo non è certo in grado di pagare visto la situazione attuale di indebitamento con le banche.

Il Presidente risponde poi ad alcune domande sulla storia del circolo in relazione al suo acquisto e ai lavori svolti nelle due ristrutturazioni, informando su come si è determinata la necessità di pagare un mutuo di quasi tremila euro mensili. Il Presidente ha poi fatto presente  come sia fondamentale la presenza all’interno di soli soci con tessera per evitare sanzioni da parte della finanza, sanzioni che in questo momento determinerebbero la chiusura delle attività

Infine il Presidente informa l’Assemblea che sarebbe necessario trovare il ricambio anche per la presidenza del circolo in quanto ormai sono troppi gli anni di presidenza svolti e il ricambio generazionale è di vitale importanza per l’associazione. Si augura che la commissione elettorale possa proporre all’Assemblea consiglieri in grado di garantire il futuro del circolo e le sue attività importantissime per il quartiere.

Il Presidente da quindi la parola all’Amministratore Bozzi Antonella che illustra il bilancio 2012

Dopoché Bozzi Antonella ha riportato  il parere positivo dei Revisori il presidente mette in votazione il Bilancio del 2012. L’assemblea delibera all’unanimità l’approvazione del bilancio 2012.

Il Presidente propone quindi all’assemblea alcuni nomi disponibili per la Commissione Elettorale. L’assemblea, all’unanimità, delibera la seguente composizione della Commissione Elettorale:  Daniele Falsetti, Anna Nocentini, Fabrizio Poli e Alessandro Ricciardi con l’incarico di proporre alla prossima assemblea  nomi e composizione numerica del Consiglio, nonché indicazioni sulle attività che i nuovi consiglieri vorranno seguire.

Non essendoci niente altro da deliberare l’Assemblea termina alle ore 23.10

 

Il Segretario                                                                                                                                     Il Presidente

Antonella Bozzi                                                                                                                             Fabrizio Poli

 

 

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ASSEMBLEA DEI SOCI 9 OTTOBRE 2013

 

 

Il 9 ottobre 2013 alle ore 21.30, in seconda convocazione, si svolge nella sala del teatro l’Assemblea dei soci convocata per l’elezione del consiglio direttivo. Sono presenti 28 soci, quindi l’assemblea è valida.

I Presenti all’unanimità designano presidente dell’assemblea Anna Nocentini. Fabrizio Poli verbalizzerà la seduta.

Fabrizio Poli, a nome della commissione elettorale, espone le conclusioni della commissione, precisando che il lavoro è andato oltre i termini statutari soprattutto per la difficoltà a trovare soci disposti a stare nel consiglio e assumersi le responsabilità dirigenziali e anche per contrasti all’interno della commissione su due nomi da inserire in consiglio.  La commissione elettorale alla fine propone all’assemblea: consiglio formato da 14 membri; lista unica; permangono le difficoltà a trovare il terzo revisore e il terzo proboviro, per cui al momento i due collegi saranno formati da solo due membri. Poli legge la lista dei nomi e propone all’assemblea, considerando che non ci sono alternative, di eleggere il consiglio per alzata di mano a voto palese.

Prende la parola il socio Ricciardi per far presente all’assemblea che l’inserimento in consiglio di Giani e Pedolicchio, pur non trovando d’accordo la commissione elettorale, è un attestato di fiducia nei loro confronti da parte dei soci. Beni e Romanelli intervengono per dire che il futuro consiglio deve assicurare la legalità all’interno del circolo. Milani sostiene che la tolleranza verso tutti è importante per il circolo.

La presidente mette in votazione a scrutinio palese per alzata di mano le proposte della Commissione elettorale.

Proposta consiglio formato da 14 membri e collegio dei probiviri e dei revisori composti al momento di due membri: L’assemblea approva all’unanimità.

Proposta di elezione del consiglio a votazione palese per alzata di mano: L’assemblea approva all’unanimità.

La Presidente Nocentini legge la lista dei candidati al consiglio, al collegio dei Probiviri e al Collegio dei Revisori e la mette in votazione. L’Assemblea approva la lista presentata all’unanimità.

La Presidente proclama quindi eletti

Consiglieri:

Benedetti Saverio, Bozzi Antonella, Falsetti Daniele, Giani Dario, Julien Marie, Magro Gabriele, Manzuoli Marta, Metti Caterina, Nocentini Anna, Palandri Lorenzo, Pedolicchio David, Poli Fabrizio, Romanelli Laura, Ricciardi Alessandro.

Revisori:

Barlucchi Duccio Bozzi Alessandro

Probiviri:

Petraglia Alessia

Naimi Massimo

Non essendoci niente altro da deliberare la seduta è tolta alle ore 23.

 

 

La Presidente                                                                                                                Il segretario

Anna Nocentini                                                                                                              Fabrizio Poli