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Casa del Popolo

il PROGRESSO

Circolo Arci

via Vittorio Emanuele 135  50134 Firenze
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Chi siamo

il PROGRESSO   

i nostri spazi 

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Siamo  un centro permanente di vita associativa

 a carattere volontario, democratico,  pluralista e antifascista 


vogliamo la crescita democratica e civile dei cittadini, 

non perseguiamo finalità di lucro, 

condividiamo le finalità e il programma dell’ARCI 

aderendo ad essa e adottandone la tessera

 

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  • Sala teatro: corsi , spettacoli, incontri e dibattiti
  • Sala polivalente: corsi e feste
  • Sala Bar
  • Sala giochi: calcio balilla
  • Sala associazioni: riunioni, cineforum, calcio TV
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LA NOSTRA STORIA



Le prime testimonianze di un CIRCOLO RICREATIVO IL PROGRESSO risalgono al 1914. Ma il primo documento è lo Statuto Sociale  di una Società Ricreativa denominata “Società Ricreativa di Montughi IL PROGRESSO”, costituitasi il 18 giugno 1915 con lo scopo di “concorrere all’educazione e istruzione dei soci e delle loro famiglie con conferenze e istituzione di biblioteche”,  di gestire un locale “per ricreazione con giochi e trattenimenti” , di “sviluppare la solidarietà fra tutti i figli del lavoro in campo intellettuale, morale ed economico”.

Il circolo ha inizialmente sede in un villino al numero 123 di via Vittorio Emanuele; successivamente nel 1922  si trasferisce al n. 135 nel “Villino Bianchini” dove è attualmente.

Durante il periodo del fascismo il "Villino Bianchini" viene requisito e assegnato al circolo che diventa “Circolo Fernando Diaz”, mantenendo comunque la propria funzione di luogo di ricreazione per soci e famiglie: nei mesi estivi l’ampia terrazza viene utilizzata come pista da ballo.

Dopo la guerra e la resistenza  il circolo riacquista il suo vecchio nome, viene riscattato dai soci e, successivamente, dopo molti passaggi di proprietà entrerà nella disponibilità immobiliare del Partito Comunista Italiano dal quale nel 1993 verrà acquistato dai soci.

Gli anni del dopoguerra sono un periodo di intensa “politicizzazione” del circolo che diventa Casa del Popolo anche se continua a mantenere ufficialmente ila denominazioone di "Circolo Ricreativo Il Progresso".  (L'associazione "Casa del Popolo Il Progresso" nascerà molto più tardi nel 1992 contemporaneamente all'affiliazione all'Arci): ospita sezioni del PCI, del PSI, dell’ANPI, dello SPI.  Nel 1976 la sezione del PCI viene dedicata a Rocco Caraviello, un combattente della resistenza ucciso dai fascisti il 19 giugno del 1944, che per un breve periodo aveva abitato nel vicolo dei Bigozzi a pochi passi dal circolo.

La Casa del Popolo è sempre stata nel corso degli anni un luogo di incontro e proposta di attività sociali, culturali, ricreative, raccogliendo nelle varie fasi della sua storia i bisogni e gli interessi emergenti nel tessuto sociale del quartiere: uno spazio di partecipazione diretta dei cittadini alla vita e alla gestione dell’associazione.

Fra gli anni ’80 e ‘90 il Circolo è passato dall’attivazione di laboratori permanenti di attività creative per ragazzi alla creazione della Scuola di Musica, con oltre cento allievi iscritti ogni anno; dalla programmazione di un circuito teatrale dei gruppi emergenti fiorentini a progetti in collaborazione con le scuole del quartiere.

Il Progresso ha ospitato i primi corsi di alfabetizzazione informatica in città quando il computer si impose all’attenzione di tutti; è stato per diversi anni sede della Lega di Improvvisazione teatrale e dei corsi universitari "Ecce Theatre", ed è tuttora la sede dei corsi del Teatro d'Almaviva di Duccio Barlucchi;  ha promosso attività sportive come pallavolo, ping pong e calcetto. 

Abituale luogo di ritrovo - fino a qualche anno fa - degli appassionati della tombola, lo è tuttora per gli amanti del ballo  e organizza corsi di  danze popolari e tango.

Soprattutto, Il Progresso è sempre stata un punto di riferimento importante per la discussione sulle tematiche del  quartiere e della città, della scuola, del disagio giovanile e della politica in senso più ampio.

Dagli anni ’90 in poi  ha intensificato il rapporto con l’ARCI e il senso di appartenenza all’associazione, ha aperto le sue porte agli immigrati, che hanno trovato nel Circolo un luogo di incontro e di integrazione. E' stato sede di organizazioni studentesche universitarie come gli Studenti di Sinistra e Allonsafan.

Nel 2002 Il Progresso è stato al centro della fervente attività che il Social Forum Europeo portò nella città di Firenze, proponendosi come sede del comitato organizzatore, cogliendo il senso del messaggio “UN MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE”.

Dal 1914 ad oggi, sono centinaia gli uomini e le donne di generazioni diverse che hanno contribuito, attraverso le vicende della storia del “Progresso”, a tener vivo il filo di un progetto collettivo e dei suoi valori originari. Nonostante il dilagare dell’individualismo e dell’egoismo sociale che oggi minaccia la vita della comunità e le relazioni fra le persone, il “Progresso” continua ad essere, per tanti cittadini, l’occasione quotidiana per incontrarsi e condividere il piacere di stare insieme ed essere protagonisti. 




 I NOSTRI OBIETTIVI


  1. favorire la possibilità di ogni cittadino di vivere insieme le esperienze di cultura, sport, svago, di lottare contro ogni forma di ingiustizia, di ignoranza, di violenza, di solitudine e di emarginazione per una migliore qualità della vita
  2. favorire e promuovere l’aggregazione di soci e cittadini, stimolare lo spirito di amicizia e di solidarietà, il senso critico, la discussione e la reciproca tolleranza fra tutti i cittadini
  3. essere protagonista di lotte e iniziative per la crescita democratica del paese attraverso la partecipazione collettiva alle scelte per lo sviluppo civile
  4. essere attivamente presente in tutti i momenti di partecipazione democratica sul territorio, di ricercare il confronto con gli Enti Locali e le forme decentrate del potere locale (Quartiere, Asl ecc.) con le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, con le altre associazioni democratiche presenti nel territorio. Tutto questo per contribuire alla programmazione culturale sul territorio stesso e partecipare alla gestione di eventuali impianti e istituzioni culturali, sociosanitarie, turistiche, sportive e ricreative poste in essere dagli Enti Pubblici
  5. organizzare iniziative, servizi sociali, attività culturali, sportive e ricreative atte a soddisfare i bisogni, le diverse esigenze e le spinte aggregative dei soci, dei cittadini, alla ricerca di un uso migliore del tempo libero.


 



Il Consiglio Direttivo

 del Progresso


Presidente
Fabrizio Poli
vicePresidente
Lorenzo Palandri
Amministratrice
Antonella Bozzi
Segretaria
Anna Nocentini
Cassiera
Marie Julien

Consiglieri

Laura Bertorello
Pietro Benedetto Casu
Margherita Fantoni
Benedetta Milani
Giovanni Misuri
Dmitrij Palagi
Laura Romanelli

Sindaci revisori

Saverio Benedetti
Bosco Dario
Bozzi Alessandro

Probiviri

Duccio Barlucchi
Massimo Naimi